Formula E orari tv e guida rapida alla nuova stagione. I dettagli sull’ePrix di Hong Kong

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

Formula E orari tv
Riparte la stagione di Formula E, il campionato dedicato esclusivamente alle monoposto elettriche, nato ufficialmente con la prima corsa nel 2014, e che è riuscito a guadagnarsi nel tempo una sempre più alta considerazione da parte dei tifosi e soprattutto degli addetti ai lavori come le case costruttrici. Uniformità delle power unit e dei telai, interazione con il pubblico da casa, circuiti all’interno delle città più importanti al mondo e non ultimo i costi contenuti per i costruttori sono alcune delle caratteristiche che contribuiscono a rendere questo campionato sempre più popolare tale da mettere pressione alla serie “maggiore” (absit iniuria verbis), la Formula 1, sebbene il sorpasso sia ancora lontano dall’avvenire.
Non bisogna poi dimenticare il fatto che la competizione tra vetture elettriche, inventata da Alejandro Agag, manager e politico genero dell’ex primo ministro spagnolo José Maria Aznar, sia diventata anche il laboratorio per le vetture che nel prossimo futuro vedremo circolare nelle nostre strade. Lo stesso Agag è riuscito a portare la sua creatura al quarto anno di vita, nonostante le previsioni e nonostante un rosso registrato nella seconda stagione dalla holding che controlla la Formula E  (secondo quanto riportato dal Telegraph) per via degli ingenti investimenti che a parere di Agag spostano più avanti il raggiungimento del punto di pareggio.

La cosa non spaventa le grandi case costruttrici: sono già della partita realtà importanti come Jaguar, Renault, Citroën, Nissan ed Audi, mentre altri grandi nomi come Porsche (che sulla scorta dei rivali di Audi ha abbandonato anzitempo il campionato WEC Endurance proprio per concentrarsi sulla Formula E), Mercedes e Bmw hanno dato la loro disponibilità a partecipare nei prossimi anni. La Casa costruttrice di Monaco di Baviera, in particolare, sarà in partnership sino al 2021 fornendo veicoli elettrici come le auto mediche e la safety car, che sarà una Bmw i8, modello ibrido all’avanguardia della categoria.
Altra caratteristica peculiare del campionato elettrico è il fanboost, ovvero la possibilità che viene data ai tifosi da casa di partecipare ad un sondaggio online per premiare i tre piloti più votati, che riceveranno così con un extra di potenza nel motore per 5 secondi: da questa stagione le performance regalate dal pubblico salgono, passando dai 170 ai 180 kW spendibili in gara, mentre in qualifica si possono raggiungere i 220 kW. La classifica inoltre prevede 3 punti extra al pilota che ottiene la pole e 1 punto per il giro più veloce, a patto che si rientri tra i primi dieci della griglia.

La stagione 2017-2018 di Formula E: il calendario e i piloti

Saranno 14 gli ePrix in programma nella stagione 2017-2018: in tre tappe, quella di Hong Kong, di Montreal e di New York si disputerà un doubleheader, ovvero due gare in un weekend mentre per le altre date si va verso la gara singola.
Entrano nel nuovo calendario le new entry Santiago del Cile, Zurigo e Roma (il 14 aprile, in un circuito di 2,8 km ricavato all’Eur), mentre esce di scena all’ultimo minuto la tappa di San Paolo del Brasile per dei cavilli burocratici. Probabile perciò il ritorno dell’ eP di Punta del Este in Uruguay, ma l’ufficialità è rinviata al Consiglio Mondiale della FIA del prossimo 6 dicembre.
Per quanto riguarda le scuderie, sono presenti le case costruttrici della Renault, la Jaguar, la DS Automobiles e dall’oriente arrivano i colossi Mahindra (dall’India) e NIO (dalla Cina). Entra quest’anno nel circus elettrico l’Audi in qualità di team ufficiale, con il fidato sponsor Schaeffler che colora di verde la e-tron FE04. Prossime all’approdo in Formula E saranno la Nissan e la Bmw che diventerà anch’essa quindi un team ufficiale, mentre dalla stagione 2019-2020 arriveranno Mercedes e Porsche.
Questo il calendiario 2017-2018:

1-2 ePrix di Hong Kong Gara 1-2 (Hong Kong Central Harbourfront Circuit) 2-3 dicembre 2017
3 ePrix di Marrakesh (Marrakesh) 13 gennaio 2018
4 ePrix di Santiago del Cile (Santiago del Cile) 3 febbraio 2018
5 ePrix di Città del Messico (Autódromo Hermanos Rodríguez) 3 marzo 2018
6 ePrix di Roma (Circuito cittadino dell’EUR) 14 aprile 2018
7 ePrix di Parigi (Circuit des Invalides) 28 aprile 2018
8 ePrix di Berlino (Aeroporto Tempelhof) 19 maggio 2018
9 ePrix di Zurigo (Da Annunciare) 10 giugno 2018
10-11 ePrix di New York Gara 1-2 (Brooklyn Street Circuit) 14-15 luglio 2018
12-13 ePrix di Montreal Gara 1-2 (Montreal Street Circuit) 28-29 luglio 2018

Formula E ePrix Hong Kong

Lucas Di Grassi, campione del mondo uscente di Formula E

Venti i piloti al via del campionato per dieci team partecipanti: sette di essi hanno già una esperienza nella Formula 1 come il campione del mondo uscente in FE Lucas Di Grassi per la Audi Sport ABT, e poi Nelson Piquet jr (Panasonic Jaguar Racing) che verrà ricordato come primo vincitore della storia del campionato elettrico. Sempre dalla F1 ci saranno Sébastien Buemi (Renault) che vinse il titolo invece nel 2016, Nick Heidfeld (Mahindra), Jerome D’Ambrosio (Dragon Racing del costruttore Penske), Jean-Eric Vergne (Techeetah) e Kamui Kobayashi (Andretti), al debutto in FE dopo una parentesi nel WEC con un secondo posto finale nella 24 Ore di Le Mans 2016.

Formula E ePrix Hong Kong

Luca Filippi, al debutto in Formula E

Tra gli altri protagonisti del motorsport approdati nel campionato elettrico citiamo anche André Lotterer (Techeetah), che con Audi vinse il campionato del mondo nell’endurance nel 2012 nonché detentore di ben tre Le Mans, così come Neel Jani (Dragon Racing) che vinse la 24 Ore nel 2016 – proprio davanti a Kobayashi: corsi e ricorsi – e si presenterà al via della quarta stagione della Formula E. Tornano anche gli italiani dopo l’ultima partecipazione, nella stagione 2015-2016, dei nostri connazionali che allora erano Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi, senza dimenticare l’avventura di Michela Cerruti nel 2014-2015. Esordisce quest’anno Luca Filippi (NIO), già vicecampione GP2 nel 2011 dietro a Romain Grosjean e una successiva carriera nella Indy Car dal 2013 al 2016 ed Edoardo Mortara (Venturi, team monegasco fondata dall’omonima casa e da Leonardo Di Caprio nel 2014), che però detiene la doppia cittadinanza italiana-svizzera e che ricordiamo per aver vinto per due volte consecutive, nel 2009 e nel 2010, il Gran Prix di F3 di Macao.

L’ePrix di Hong Kong
Formula E ePrix Hong Kong

Al debutto nella scorsa stagione, per la secondo anno consecutivo l’ePrix di Hong Kong inaugura il campionato di Formula E nel circuito posto di fronte al Victoria Harbour nell’isola della regione controllata dalla Cina.
Ricordiamo che in questo campionato, a differenza della F1, le sessioni di qualifica (con i gruppi formati a partire dal secondo ePrix non più in base al sorteggio come avveniva negli anni precedenti ma in base alla classifica parziale di campionato) e di gara si disputano nello stesso giorno: sabato 2 dicembre quindi si comincia con i piloti che affronteranno le qualifiche per determinare il posto in griglia, con sei minuti a disposizione per disputare il miglior giro. I cinque più veloci dovranno poi gareggiare tra di loro per ottenere il tempo migliore e conquistare così i 3 punti extra riservati al pilota più veloce: è la fase chiamata SuperPole. Dopodiché, comincia la gara vera e propria.
Il circuito del Central Harbourfront di Hong Kong è lungo 1,860 km, con un rettilineo di 555 metri e 10 curve, mentre la chicane alla curva 3 e 4 è stata modificata per rallentarla leggermente in modo da evitare incidenti. I giri da percorrere saranno 43 sabato e 45 domenica.
Lo scorso anno qui vinse Sebastien Buemi che proprio in quella stagione conquistò il titolo mondiale, mentre Lucas Di Grassi firmò l’impresa: da ultimo in griglia concluse l’ePrix al secondo posto. Il giro più veloce appartiene a Felix Rosenqvist che a bordo della Spark-Mahindra M3Electro ottenne il record di 1:02.947 al giro 26.

Formula E orari tv: la programmazione

Altra novità di quest’anno sono i diritti tv per l’Italia che dalla Rai passano a Mediaset, che trasmetterà in esclusiva in chiaro e per tre anni la Formula E. I canali dedicati saranno Italia 1 (anche in HD) e Mediaset Italia 2; lo streaming sarà disponibile su Sportmediaset.it.
L’ePrix di Hong Kong si disputerà nella notte italiana, di conseguenza le gare saranno trasmesse in differita: si parte sabato 2 con le qualifiche a partire dalle 6.30 su Italia 1 e 2 mentre dalle 7.30 sino alle 10 ci sarà la gara vera e propria. Stessi orari e programmazione domenica 3, mentre le repliche saranno trasmesse alle 17.30 sabato su Italia 1 e alle 14 sempre sullo stesso canale. Garantito anche un ampio pre e post gara con ospite in studio un grande nome come quello di Gian Paolo Dallara, fondatore della storica casa costruttrice. Telecronaca affidata a Nicola Villani e Francesco Neri.
La Formula E è visibile anche sulla pay tv sul canale di Eurosport, anche qui in differita per quanto riguarda l’ePrix di HongKong.

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