Flavio Briatore.” Leclerc è riuscito in alcune gare a cooptare meglio di Vettel. Il mondiale è stato deciso nella prima gara”

Pubblicato il autore: Matty Dalmi Segui
L’ex team manager della Renault Flavio Briatore senza peli sulla lingua: l’imprenditore piemontese parla a 360 gradi del mondiale 2019
“Il Mondiale era già deciso alla prima e seconda gara. Non bisognava aspettare Spa-Francorchamps per capire che la Mercedes ha come sempre negli ultimi anni un passo in più e la Ferrari non riesce a recuperare. Ha un problema aerodinamico da anni e non riesce a recuperare: è molto strano che un team come la Ferrari non riesca ad avere un’aerodinamica che riesca a competere con la Mercedes. I motori penso che siano più o meno uguali, forse quello della Ferrari è un pochino meglio. In più dall’altra parte abbiamo un pilota che gli va bene tutto ed è molto sicuro di sé, mentre credo che Vettel nelle ultime due stagioni non credo che abbia portato il 100% alla Ferrari. Leclerc è giovane, bisogna dargli molto, ma è fortissimo e infatti a Spa e Monza ha fatto due gare fantastiche. In Ferrari la parola d’ordine è come  sempre vincere il prossimo anno”.
Marchionne?: “La gestione Marchionne non è stata positiva alla Ferrari. Marchionne è stato un genio della finanza, ha salvato Fiat e Chrysler, però non credo che abbia capito la Formula 1. Ha fatto dei cambi a livello tecnico incomprensibili e lì ha dato una bella botta. Binotto è un coordinatore tecnico molto bravo, se lo metti a fare il team principal alla fine non ha né l’uno né l’altro. Quest’anno la Ferrari è stata anche maltrattata in un GP o due: ha perso peso politico. È come se nel 2005 avessi messo Ross Brawn a fare il team principal. I direttori tecnici lavorano 13-14 ore al giorno, non possono avere anche la responsabilità organizzativa di un team. Non l’ho capita. Secondo me è un team fantastico, con gente molto brava, ma manca un dittatore, una guida forte. Poi bisogna capire quali sono i problemi, perché non è possibile che negli ultimi anni la Ferrari non abbia risolto i problemi aerodinamici che ha. Penso che sia più facile che la Juve vinca la Champions League che la Ferrari il Mondiale di F1.”
 
Vettel? Quando un pilota guida una macchina che non è competitiva fa sempre molta fatica. Poi ci sono dei piloti che riescono a cooptare meglio e altri che riescono a farlo peggio. Leclerc in alcuni GP è riuscito a cooptare meglio di Vettel. Ci sono 3-4 piloti che possono vincere il Mondiale e Vettel è uno di questi, ma deve avere una macchina che ascolti le sue esigenze. Di conseguenza deve anche fare meno errori, perché lui quest’anno e l’anno scorso ne ha fatti molti. Io ho detto che se l’anno scorso ci fosse stato Alonso, la Ferrari avrebbe vinto il Mondiale.”
 
Alonso? “Ci sono 3 team, Mercedes, Ferrari e Red Bull. Quest’ultima sta facendo un lavoro straordinario, con un motore Honda, che alla McLaren non funzionava. Non è un team da Mondiale, ma è sempre pronta quando c’è un problema lì davanti. Noi avevamo visto che quando Fernando era alla Ferrari, l’ha portata a certi livelli non avendo una macchina per quei livelli: gli ha fatto un upgrading. Basta vedere i risultati di Raikkonen… Lui si è giocato un Mondiale perso malamente neel 2010 dal box ad Abu Dhabi: hanno fatto una cavolata pazzesca , incredibile una roba del genere. Era il pilota che portava la macchina lì e non l’hanno ancora capito: hanno una macchina così così e non hanno il pilota che gli dia 3-4 decimi in meno.  Horner? Mondiali ne ha vinti pochi, ha avuto i motori Nissan grazie a me, son tutte cavolate: parla per dire qualcosa che non ha nessun senso. Fernando è stato alla McLaren con delle frustrazioni incredibili e non ha mai avuto problemi. In 3 anni di McLaren ha cercato sempre di fare team e squadra, infatti i rapporti sono ancora ottimi. La gestione dei piloti alla Red Bull non mi sembra eccezionale, infatti uno è andato via…“.

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