6° Tappa Giro d'Italia 2016, le interviste ai protagonisti

La sesta tappa del Giro d'Italia, con partenza a Ponte ed arrivo a Roccaraso, ha visto la vittoria del belga Tim Wellens su Lotto-Soudal. Grande prova della maglia rosa Tom Doumoulin, che stacca tutti a tre km dalla fine e, pur non vincendo, arriva quarto al traguardo rafforzando così la sua leadership. Primo degli italiani Domenico Pozzovivo, classificatosi sesto a 1'29". Giornata no per Vincenzo Nibali, che oltre a non arrivare nei primi dieci, cede altri 21 secondi a Doumoulin , scivolando al nono posto della classifica generale, a 47" dalla maglia rosa.
Giro d'Italia, 7° Tappa: Sulmona-Foligno
La tappa di oggi, lunga 211 km da Sulmona a Foligno, sarà più tranquilla rispetto a quella andata in scena ieri. Ci saranno due soli Gran Premi della Montagna (GPM), uno di seconda categoria dopo 20 km dal via, mentre il secondo sarà di quarta categoria a 40 km dall'arrivo. Il finale è tutto in discesa ed è indicato ai velocisti.
Giro d'Italia, 6° Tappa: interviste
TOM DOUMOULIN: "NIBALI HA FATICATO. CLASSIFICA GENERALE? POSSO COMBATTERE SINO ALL'ULTIMO STEP" - La maglia rosa olandese, intervenuto in zona mista, si gode il vantaggio sugli inseguitori e parla di Vincenzo Nibali, che in queste prime tappe sembra non essere nella miglior condizione possibile: "L'attacco nel finale? Non era pianificato. Ho visto che Nibali ha avuto un brutto momento. Faceva fatica a mantenere il vantaggio in falsopiano. Quando la squadra Sky ha richiuso, io ho preso velocità. E poi ho visto la possibilità di ripartire e sono andato. Se vedo la possibilità la colgo. Bisogna avere le gambe. Sono felice della mia performance. - racconta Doumoulin - Oggi mi sono sorpreso di me stesso. Se continuo come ho fatto in queste tappe iniziali, forse posso combattere per la classifica generale".
DOMENICO POZZOVIVO: "SEMBRA LA VUELTA DELL'ANNO SCORSO" - Il velocista lucano, arrivato sesto al traguardo di tappa, si è messo alla ruota di Doumoulin a 3 chilometri dall'arrivo assieme al corridore russo Zakarin, che "ha visto molto bene il leader della classifica. Quando è partito per rientrare ho speso molto. E quando ha dato l'accelerata in falsopiano mi ha messo bene alla corda. Sembra un po' la replica della Vuelta spagnola dell'anno scorso".
DAVIDE CASSANI, COMMISSARIO TECNICO NAZIONALE ITALIANA DI CICLISMO: "QUELLO CHE HA FATTO L'ASTANA E' SERVITO A POCO" - Intervistato dai microfoni di Rai Sport, l'ex campione del mondo, rivolgendosi ai tre grandi favoriti per la vittoria del Giro (Landa, Valverde, Nibali), dichiara che "sino ad ora, conoscendo le loro potenzialità e vedendo ciò che hanno fatto negli anni scorsi, non solo al Giro, ma anche nelle altre competizioni ciclistiche, non hanno fatto molto bene. La tecnica dell'Astana? Qualcosa non ha funzionato nel finale, si è visto chiaramente. Prima c'è stato l'attacco di Fuglsang, poi il contrattacco di Nibali. Infine, Dumoulin ha staccato lo Squalo. Oggi l'Astana non ha raccolto nulla, anzi ci ha solo rimesso".
TIM WELLENS, VINCITORE DI TAPPA: "VITTORIA SPECIALE" - Intervistato dalla Rai, il Belga racconta così le emozioni a caldo dopo la sua vittoria: "E' una vittoria speciale, è andata benissimo. Devo ringraziare Ligthart che ha avuto l'idea di andare davanti. Nell'ultima salita ero fortissimo, avevo un'ottima sensazione. Sono felice della vittoria"