Giro d'Italia 2017, tappa 6: percorso, altimetrie e favoriti

Giro d'Italia 2017Dopo cinque giorni suddivisi tra Sardegna e Sicilia che hanno eletto fin qui Fernando Gaviria re degli sprinter, in virtù dei due successi ottenuti a Cagliari e a Messina, con gli uomini della classifica generale rimasti nascosti sul primo arrivo in salita in cima all'Etna, il gruppo è finalmente approdato sulla terraferma, dove domenica lo aspetta forse il vero esame per capire chi saranno i reali pretendenti al Trofeo senza fine, nella tappa con arrivo sul Blockhaus. Prima però ci sono tre giornate tutte da vivere, a cominciare da quella di oggi che propone un arrivo caratterizzato da un'ascesa nel finale che lo renderà particolarmente adatto ai finisseur.

Giro d'Italia 2017 tappa 6, Reggio Calabria – Terme Luigiane (217 km)

Tappa mossa all'inizio ed alla fine, con la parte centrale che sarà invece prevalentemente pianeggiante. Si parte da Reggio Calabria per affrontare, dopo 27 km, il primo GPM di giornata di Barritteri (3a categoria). Si entra quindi in provincia di Vibo Valentia, dove sono posti i traguardi volanti (TV) di Mileto e del capoluogo stesso. Da qui in poi la strada che costeggia il mare spiana senza trovare alcune difficoltà altimetrica, fino a Marina di Fuscaldo dove inizia una breve ma ripida salita di 3a categoria (2.1 km, pendenza media del 6.7% e picchi dell'11%) seguita da una discesa impegnativa che porta ai -15 km dall'arrivo. Gli ultimi chilometri saranno particolarmente ondulati, con una salita di 2 km nel finale che porta al traguardo di Terme Luigiane, caratterizzata da una pendenza media del 5.3% ed una massima del 10%.
Nonostante si corra lungo la costa, non dovrebbe esserci forte vento laterale che dia la possibilità di aprire ventagli pericolosi, anche se ci sarà da stare attenti soprattutto tra i leader delle varie squadre per cercare di sfruttare qualsiasi occasione favorevole.

Giro d'Italia 2017 tappa 6: i favoriti

Dando un rapido sguardo ai chilometri finali ci sembra di poter escludere un arrivo allo sprint tra le ruote veloci del gruppo anche se nel 2003, quando in Calabria fu Stefano Garzelli ad imporsi sullo stesso arrivo di oggi, Alessandro Petacchi in maglia rosa riuscì a concludere in terza posizione dietro anche a Francesco Casagrande. In ogni caso la tappa 6 di questo Giro d'Italia 2017 sembra particolarmente adatta per provare ad attaccare negli ultimi chilometri, con le pendenze che si fanno importanti quando mancheranno meno di 2000 m al traguardo. Tra i possibili vincitori di oggi vanno quindi citati il campione del mondo di Firenze 2013 Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates), Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale), Luis Leon Sanchez (Astana), Jasper Stuyven (Trek Segafredo) e Matvey Mamykin (Katusha Alpecin), ma chissà che non provino a fare qualcosa anche Tom Dumoulin (Sunweb), Adam Yates (Orica Scott), Geraint Thomas (Team Sky) o addirittura la maglia rosa Bob Jungels (QuickStep Floors), sorretto da un'ottima condizione fisica. Per quanto riguarda gli italiani, le nostre speranze sono invece riposte in Davide Villella (Cannondale Drapac), Enrico Gasparotto (Bahrain Merida), Enrico Battaglin (Lotto NL Jumbo) oppure Diego Rosa (Team Sky), su un traguardo che sarebbe stato l'ideale per le caratteristiche di Diego Ulissi, quest'anno dirottato al Tour de France per la prima volta in carriera.