Roma, Paulo Sousa primo obiettivo per la panchina

Secondo l'agente Fifa Claudio Anellucci, il prossimo allenatore della Roma sarà Paulo Sousa. Negli ultimi giorni in realtà si erano fatte insistenti le voci di un arrivo in giallorosso di Eusebio Di Francesco, ex giocatore della Roma e attuale allenatore del Sassuolo, squadra con cui ha raggiunto ottimi risultati negli ultimi anni, tra cui una qualificazione in Europa League lo scorso anno. Invece per Anellucci, intervenuto a Radio Olympia, ci sono pochi dubbi: "Penso proprio che l'allenatore che prenderà il posto di Spalletti sarà Paulo Sousa, non credo all'ipotesi Di Francesco. Spalletti ormai è destinato all'Inter e il tecnico viola mi pare sia l'opzione più realizzabile".
Successivamente l'ex procuratore di Cavani tira fuori una rivelazione che avrebbe abbastanza del clamoroso: "Mancini è stato molto vicino all'approdo in giallorosso ma aveva richiesto il prolungamento del contratto di Totti per un'altra stagione, le porte per il capitano ormai sono chiuse quindi il suo arrivo è saltato". Mancini, che poco tempo fa aveva ammesso di essere stato vicinissimo alla panchina dell'Inghilterra e di sognare il ritorno in Premier, era già stato sogno dei desideri romanisti nel post Zeman, prima dell'arrivo di Garcia, e anche i tifosi si erano espressi in maniera positiva sui social nonostante il passato laziale da giocatore e da tecnico del Mancio.
Paulo Sousa dopo una stagione difficile a Firenze, sembra quindi il candidato numero uno per la panchina capitolina, il suo profilo europeo sia come giocatore, vincitore della Champions League con Juventus e Borussia Dortmund, sia come allenatore, vincitore col Basilea del campionato svizzero ed abituato a piazze importanti, verrebbe preferito a quello di Di Francesco che ha all'attivo una sola presenza europea e qualche buon campionato in una piazza tranquilla come Sassuolo. In più il portoghese ha uno stile di gioco più vicino a quello di Spalletti, i suoi moduli sono molto liquidi e trasformabili come ha dimostrato più volte alla Fiorentina, e fa del possesso palla il suo credo proprio come l'allenatore toscano. Molti dei giocatori attualmente in rosa, quindi, sarebbero l'ideale per l'ex assistente di Queiroz, in particolare un centrocampista bravo tecnicamente come Paredes potrebbe trovare più spazio in campo, ma sono fondamentali anche le conferme di Strootman e, soprattutto, di Nainggolan per sperare di coltivare un progetto di gioco ambizioso, in più c'è sempre la grana del rinnovo di Daniele De Rossi.
Il neo direttore sportivo Monchi ha fatto capire che non ci dovrebbero essere problemi alla fine per il prolungamento del contratto di Capitan Futuro, che con l'addio di Totti indosserà a tutti gli effetti la fascia, e anche da parte di De Rossi sembrano esserci pochi dubbi, il vero problema sarà capire se la sua avventura si prolungherà di uno, come vorrebbe la dirigenza, o di tre anni, come vorrebbe il mediano di Ostia.
Dopo il tribolato addio di Totti, per l'ex ds del Siviglia ci sarà dunque da lavorare su questi due fronti primari, rinnovo di uno dei giocatori simbolo giallorossi e arrivo del nuovo allenatore, che a questo punto sembra essere proprio Paulo Sousa.