Giro di Svizzera 2017 tappa 6: percorso, altimetria e favoriti
Balla Peter Sagan sul traguardo di Cevio, dove nella giornata di ieri si è imposto al termine di una volata regale, vinta quasi per distacco. Oggi però sarà tutta un'altra musica, dal momento che andrà in scena la tappa regina di questa edizione del Giro di Svizzera 2017, con arrivo a La Punt Chamues dopo aver superato due gran premi della montagna Hors Catégorie, entrambi oltre i 2000 m di altitudine. In maglia gialla troveremo l'azzurro Damiano Caruso, che coadiuvato da un'ottimo squadra cercherà di difendere la sua posizione di vertice dai possibili attacchi dei più diretti inseguitori in classifica generale, primi fra tutti Steven Kruijswijk e Domenico Pozzovivo, distanziati rispettivamente di 16 e 25 secondi.
Giro di Svizzera 2017 tappa 6, Locarno – La Punt Chamues (166.7 km): IL PERCORSO
Tappa durissima quella in programma quest'oggi al Tour de Suisse 2017, non a caso presentata come la regina del percorso. Si partirà da Locarno per arrivare, dopo 166.7 km arricchiti da 3950 m di dislivello, a La Punt Chamues, situato a quota 1695 m. Dopo una partenza pianeggiante la strada inizierà a salire per affrontare la prima salita di giornata, quella di San Bernardino (2012 m slm), classificata come HC che scollinerà a 100 km dal traguardo. Segue quindi una lunga discesa verso Andeer, che porterà su un tratto pianeggiante che servirà a rifiatare prima di attaccare la seconda asperità di giornata, anch'essa Hors Catégorie, dell'Albulapass, il cui scollinamento a quota 2315 m avverrà a soli 9 km da La Punt Chamues, dove è posizionato l'arrivo della sesta tappa.
Giro di Svizzera 2017 tappa 6, Locarno – La Punt Chamues (166.7 km): I FAVORITI
Tappa regina con due GPM di Hors Catégorie, l'ultimo dei quali a solo 9 km dal traguardo. Finale dunque che si appresta ad essere entusiasmante, con gli uomini di classifica che senz'altro proveranno a darsi battaglia visti anche i distacchi fin qui limitati, che quindi lasciano tutto in ballo dopo ogni giornata. Damiano Caruso (BMC Racing Team) ha finora dimostrato di godere di un'ottimo forma fisica, come del resto l'intero team che senza dubbio vorrà fare bene nella corsa di casa, ma oggi i rossoneri dovranno stare attenti a difendere la maglia gialla dai possibili attacchi di Steven Kruijswijk (Lotto NL Jumbo), immediato inseguitore del siciliano nella classifica generale, Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), terzo staccato di 25", ma anche di Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates), tre volte vincitore del Tour de Suisse ed attualmente lontano in classifica generale di 1'11". Altri corridori da tenere d'occhio saranno Mikel Nieve (Team Sky), lo scorso anno maglia azzurra al Giro d'Italia ed ora in corsa con i gradi di capitano per il team britannico, Mathias Frank (AG2R La Mondiale), compagno di squadra del lucano Pozzovivo ma esaltato dalla possibilità di indossare la maglia di leader davanti ai propri tifosi, lui che è nato a Roggliswil, Canton Lucerna.
Peserà invece l'assenza del campione uscente Miguel Ángel López (Astana), costretto al ritiro nella giornata di ieri a causa di una rovinosa caduta che lo ha visto protagonista nella discesa del Simplonpass, con conseguente frattura del pollice della mano destra ed evidenti escoriazioni sul fianco e sul volto.
