Calciomercato Crotone, i "nemici" del Chievo vogliono Nalini. Vrenna non è disposto a trattare

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Alle volte il calcio è proprio strano e può riservare sorprese inaspettate. Tra Crotone e Chievo si è creato un rapporto burrascoso, il tutto dopo le "macabre" vicende della società scaligera e la conseguente richiesta di ripescaggio dei calabresi. La sentenza sui clivensi non è ancora arrivata e il Chievo nel frattempo tenta un altro "sgarbo" nei confronti del Crotone. Nelle ultime ore i veneti sono piombati prepotentemente su due calciatori dei pitagorici, vale a dire Martella e Nalini, ma la risposta della dirigenza calabrese non c'è stata e non ci sarà, in quanto il presidente Vrenna non ha alcuna intenzione di avviare trattative con i "nemici" del Chievo.
Allo stato attuale, tra le due società il rapporto si è definitivamente incrinato e in caso di mancata retrocessione dei giallo blu potrebbe chiudersi definitivamente, visto e considerato che il Crotone in questa vicenda potrebbe rimetterci e non poco. Il Chievo è accusato di plusvalenze false e fittizie e la Procura ha chiesto 15 punti di penalità. In caso di penalizzazione i punti andrebbero scontati nella stagione 2017-2018, il che vorrebbe dire che i clivensi sarebbero retrocessi in Serie B, con conseguente ripescaggio dei pitagorici.
I veneti rischiano grosso e anche con una penalizzazione di sei punti arriverebbe la retrocessione. L'impressione è che non ci sia spazio per decisioni drastiche e che visto l'incombere del campionato la situazione finisca con un nulla di fatto. Una situazione che scatenerebbe la reazione rabbiosa del Crotone Calcio e dei suoi tifosi. In ogni caso, il Crotone è pronto a battagliare sul campo e la rosa a disposizione di Stroppa da ampie garanzie. Staremo a vedere come andrà a finire, sta di fatto che il calcio italiano ha scritto un'altra pagina nera della sua storia.