Lazio, braccio di ferro tra Milinkovic-Savic e Lotito. Il serbo vorrebbe la clausola nel contratto
E' stata una lunga estate di calciomercato quella che ci stiamo per lasciare alle spalle. Venerdì sera alle 20 si chiuderà definitivamente la porta del 'Melia Hotel' e arrivederci fino a gennaio. Tanti i nomi, tante le sorprese subentrate in corsa. Da Cristiano Ronaldo alla Juventus ad Higuain al Milan, un colpo da 90 per i rossoneri. Poi il cambio dirigenziale nella società di Via Aldo Rossi, Nainggolan all'Inter e Pastore alla Roma. E' stato un mercato molto intenso che si sta per concludere.
Un nome che comunque è stato al centro dell'attenzione soprattutto nell'ultimo periodo è quello che corrisponde a Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista della Lazio sembra destinato alla permanenza a questo punto, ma tra il patron biancoceleste Lotito ed il giocatore è braccio di ferro. Facciamo un passo indietro: nelle ultime due settimane, il Milan si è fatto sotto pur di acquistare il serbo e da quanto risulta anche in questi giorni le parti parleranno ulteriormente per aggiornarsi a vicenda. Ma ormai a circa 4 giorni dal termine del calciomercato, difficilmente la Lazio lascerà partire Milinkovic-Savic. Però tra Lotito ed il serbo non vi è chiarezza assoluta. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Lotito vorrebbe rinnovare il contratto del classe 1994, attualmente in scadenza nel 2022, portando l'ingaggio da 1,8 a 3 milioni di euro. Ma Milinkovic-Savic non ci sta, in quanto chiederebbe l'inserimento di una clausola rescissoria. Le parti si incontreranno anche nei prossimi giorni, poi si vedrà quale sarà il futuro del giocatore serbo.
