Calciomercato Milan: Higuain-Morata, si fa. Fabregas arriva gratis dal Chelsea?

Calciomercato Milan, Fabregas via gratis dal Chelsea? La notizia del giorno riguarda il centrocampista spagnolo dei Blues. Lo scrive questa mattina il quotidiano spagnolo Marca secondo cui lo spagnolo sta lavorando all'addio al Chelsea che potrebbe diventare ufficiale nelle prossime ore. A quel punto Fabregas potrà sposare senza problemi di sorta un nuovo progetto senza dover aspettare il prossimo giugno. Su di lui c'è da tempo il Milan, anche se il Monaco sta cercando di superare i rossoneri forte del grande rapporto di amicizia fra il giocatore e il tecnico Thierry Henry. Non solo Fabregas, il Milan con il Chelsea sta cominciando a lavorare seriamente su un altro fronte: quello Higuain-Morata.
Calciomercato Milan, via Higuain e Calhanoglu?
Calciomercato Milan, doppia partenza a gennaio? Racconta oggi La Stampa che si fa sempre più spazio l'idea legata al possibile addio già a gennaio di Gonzalo Higuain. "Passo d'addio" il titolo scelto dal quotidiano che spiega come l'attaccante, a secco da 9 partite, continui ad essere nel mirino del Chelsea di Maurizio Sarri che potrebbe essere protagonista di uno scambio con Alvaro Morata. Lo spagnolo non è entrato troppo nelle grazie dell'ex tecnico del Napoli e sarebbe felice di tornare in Italia, dove ha già giocato per 2 stagioni con la maglia della Juventus.
Calciomercato Milan, via anche Calhanoglu? Una buona prima stagione, una seconda da dimenticare. Hakan Calhanoglu potrebbe essere uno dei sacrificati del mercato di gennaio. Il turco è richiesto con insistenza dal Lipsia. lui che ha già giocato in Germania con la maglia del Bayer Leverkusen. Fin qui Gattuso ha sempre puntato su di lui, ma le ultime prestazioni di Calhanoglu sono state altamente deludenti. In più c'è da mettere in conto che con l'inizio del nuovo anno ci sarà anche Paquetà. Il brasiliano dovrebbe giocare nella zona di competenza di Calhanoglu. E non crediamo che il Milan abbia speso 35 milioni di euro per uno da mettere in panchina. Proprio no. Non ci crediamo.