Ciclismo, Paolo Bettini: "Esiste solo il Tour e tutto si deve adeguare"

Questa mattina l'ex ciclista azzurro Paolo Bettini, campione olimpico ad Atene 2004 e due volte campione del mondo, durante una diretta Instagram, è stato molto duro sul nuovo calendario 2020 ufficializzato dall'UCI, reo secondo lui di pensare esclusivamente al Tour de France, mentre tutto il resto passa in secondo piano. Di seguito il suo pensiero a riguardo.
Paolo Bettini, molto duro contro l'UCI
"Questa pandemia ha esaltato in maniera plateale gli interessi dell'Uci e gli inchini che l'Uci fa nei confronti di Aso e del Tour. Il concetto è: sistemo il Tour, e il resto del mondo si adegua.E questo succede anche perché i proprietari del Tour sono gli stessi della Vuelta, e che la Vuelta sia tre giorni in meno, e che non recuperi le tre tappe previste in Olanda per liberare spazio nel calendario, è secondario. E' tutta una logica sbagliata: esiste solo il Tour e tutto si deve adeguare.
In questa stagione straordinaria si doveva far capire agli sponsor che non esiste solo il Tour. Ci sono Giro e Vuelta, Fiandre e Sanremo, Roubaix e Strade Bianche. Il principio doveva essere si investe nel ciclismo, non in una gara. Ma l'Uci ha dimostrato che non siamo una famiglia e che non fa gli interessi del movimento ciclistico mondiale, non ha interesse a valorizzare il suo mondo. Non c'è coerenza, non c'e' rispetto per tutto ciò che non sia il Tour".