Antonio Donnarumma pronto alla nuova avventura: non ritroverà il fratello!

Al Milan dal 2017 - ritornato dopo il rinnovo di suo fratello all'epoca, Gigio - Antonio Donnarumma ha giocato solamente 3 partite in 4 stagioni. Briciole. E dopo l'addio del più famoso Donnarumma, Antonio ha fatto lo stesso. Il Milan non gli ha rinnovato il contratto. Ergo il suo ruolo da terzo portiere (uno dei più pagati al mondo) è arrivato al tramonto. Ora si prospetta un futuro in cadetteria. Nelle ultime ore sembra vicinissimo all'approdo al Perugia, neopromosso in serie B.

Antonio Donnarumma e il Milan, vecchia storia

Antonio Donnarumma è cresciuto calcisticamente - così come suo fratello - nella Juve Stabia. Con le vespe resta fino al 2005, anno in cui si trasferisce al Milan. Coi rossoneri resta fino al 2010, prima di andare in prestito al Piacenza, dove fa il secondo portiere. A piacenza colleziona solo due presenze, incassando 4 reti. L'anno successivo passa al Gubbio, squadra in cui si ritaglia un posto da protagonista collezionando 37 presenze. Nonostante le sue buone prestazioni la squadra retrocede e lui fa ritorno al Milan. Va in prestito prima al Genoa - che poi lo acquisterà definitivamente - dove gioca una sola partita e poi al Bari. Con i pugliesi gioca da titolare il girone d'andata per poi perdere la casacca da titolare nella seconda parte di campionato. Nel 2016 rescinde il contratto coi liguri e si accasa all'Asteras Tripolis, in Grecia. Coi grechi gioca 21 partite in totale e poi si accasa, nuovamente, al Milan, tramite la mediazione di Raiola, con un milione di stipendio all'anno.

Questa volta, quindi, i fratelli Donnarumma non vestiranno la stessa casacca. Alle cifre da capogiro (12 milioni all'anno per 5 anni, più lauto bonus alla firma), Antonio dovrà accontentarsi di cifre molto inferiori, accasandosi al Perugia. Al Psg, nel frattempo, si preparano ad accogliere Achraf Hakimi, esterno destro marocchino che arriva dall'Inter. Per lui pronti 70-75 milioni di euro cash, senza alcuna contropartita, l'Inter non è scesa a compromessi.