Inter, Inzaghi pronto a riabbracciare un suo pupillo!
Simone Inzaghi sarà presentato domani 7 luglio alle ore 13 in conferenza stampa - assieme a Beppe Marotta. Un inizio importante per l'allenatore piacentino che, però, deve fare i conti con i problemi finanziari di Suning. Il colosso cinese sta vivendo un momento difficilissimo e le cessioni lo dimostrano. Ufficiale l'addio di Hakimi - accasatosi al PSG - potrebbe toccare anche a Lautaro che tramite il suo agente (lo stesso di Hakimi) continua a rinviare il rinnovo. E l'Inter potrebbe tutelarsi: oltre al sogno Raspadori, Inzaghi potrebbe ritrovare Keita Baldé.
Keita, ritorno a Milano?
Il senegalese, con passaporto spagnolo, è ritornato al Monaco dopo il prestito alla Sampdoria. Con i liguri 4 reti in 21 presenze. E proprio due contro l'Inter. Uno nella clamorosa sconfitta in campionato dei neroazzurri per 2-1 e l'altro, inutile, nel 5-1 dei neroazzurri nella partita di ritorno. Keita in Italia ha vestito la maglia della Lazio con cui si è messo in mostra a livello internazionale, prima di trasferirsi al Monaco per 30 milioni di euro. Dopo un anno in Francia torna in prestito proprio all'Inter dove si rende protagonista di buone prestazioni ma non viene riscattato. E il suo destino potrebbe essere ancora a Milano, all'Inter - e soprattutto Inzaghi - vogliono riaverlo e il Monaco lo darebbe in prestito con opzione sul riscatto. E, viste le condizioni di Sanchez, potrebbe essere un uomo utile alla causa.
Nel frattempo, il casting per gli esterni continua. Zappacosta, nelle ultime ore, sembra essere il favorito - vista la disponibilità del Chelsea a darlo in prestito con obbligo a una cifra vicina ai 10 milioni. Per Bellerin dell'Arsenal la situazione è più complessa, i londinesi chiedono 25 milioni cash mentre i neroazzurri lo vorrebbero in prestito. Sullo sfondo l'opzione Berezinsky, classe 1992, polacco della Sampdoria. Ferrero lo cederebbe per 7-8 milioni di euro ma solo a titolo definitivo. Nel frattempo Kolarov ha rinnovato per un altro anno a 1,5 milioni di euro.