Parigi-Roubaix, arriva il duro sfogo di Lefevere

Parigi-Roubaix
Parigi-Roubaix ha emesso il suo verdetto su diversi corridori e team. Uno di questi è la delusione del team Soudal-QuickStep. Il miglior corridore della squadra è stato Tim Merlier che si è classificato 23esimo arrivato a 5’36 dal vincitore Mathieu van der Poel. Ad esprimere tutta la delusione per la prestazione dei corridori in questa corsa è Lefevere che a Het Nieuwsblad ha dichiarato: “Se ci sono 12 corridori davanti e non c’è nessuno dei nostri, allora ti rendi subito conto che sei nel gruppo sbagliato. Faccio fatica a non parlare di delusione. Forse ancora di più per i nostri ragazzi che sono caduti e che possono pensare di non aver avuto la possibilità di giocarsi le proprie carte".

Parigi-Roubaix, la delusione di Lefevere

Lefevere non si è sottratto da un'analisi diretta della Parigi-Roubaix che ha portato all'ennesima delusione durante questa parte parte della stagione ciclistica. Durante la corsa uno dei corridori colpiti dalla sfortuna è stato Kasper Asgreen che si è dovuto ritirare dopo la caduta avvenuta nella foresta di Arenberg. Il corridore prima della caduta, ha avuto un problema con la catena, successivamente ha forato e dopo una lunga rincorsa c'è stata anche la caduta. Stessa sorte è capitata anche a Florian Sénéchal e aBert van Lerberghe. Infatti, quest'ultimo non è riuscito ad evitare i corridore della Ineos caduti davanti a lui.

Sulla corsa Lefere ha poi commentato: "La parte di primavera qui al Nord non è stata buona per noi. Ma, se la guardi dall’altro lato, abbiamo già 18 primi e 21 secondi posti in questa stagione. Al Giro dei Paesi Baschi abbiamo fatto cose fantastiche. E spero che il meglio debba ancora venire…”.