Anthony Johnson presenta ricorso per il peso di Daniel Cormier

Pubblicato il autore: Tudor Leonte Segui
Anthony Johnson farà appello riguardo il peso di Daniel Cormier

Anthony Johnson farà appello riguardo il peso di Daniel Cormier

Il team di Anthony Johnson ha ufficialmente presentato ricorso alla New York State Athletic Commission (NYSAC) sul controverso peso di Daniel Cormier prima di UFC 210. La notizia era nell’aria e ora sta alla NYSAC fare la prossima mossa. Daniel Cormier si è presentato al peso a 206,2 libbre (93,5 kg) – 1.2 libbre (0,5 kg) sopra il limite della categoria dei pesi massimi leggeri – nel suo primo tentativo nella cerimonia del peso per l’evento UFC 210 tenutosi la settimana scorsa a Buffalo. Cormier, poi, si è pesato una seconda volta, meno di tre minuti dopo il suo primo tentativo, ed è rientrato con successo nel limite delle 205 libbre per l’incontro che lo avrebbe visto difendere la sua cintura contro Johnson. La sua pesata, però, è stata viziata dal fatto che Cormier si stava visibilmente appoggiando all’asciugamano tenuto dai membri della commissione atletica con entrambe le mani (cosa vietata dal regolamento).

Leggi anche:  Mondiali di pallamano: i risultati del gruppo II del Main Round

Nel suo appello, la squadra di Johnson ha fatto notare che nessun rappresentante della NYSAC ha interrogato Cormier riguardo alla sua perdita 1,2 libbre in così pochi minuti. La squadra di Johnson ha poi chiesto a Cormier di rispondere alla questione sotto giuramento e se la sua testimonianza non fornirà una spiegazione soddisfacente, che Cormier venga multato del 20 per cento della sua borsa e privato del suo titolo. A seguito dell’incidente, il direttore esecutivo della NYSAC Tony Giardina ha detto ai giornalisti presenti di non aver visto Cormier tenendo l’asciugamano, nonostante l’insistenza dei vari giornalisti sulla prova video che dimostra il contrario Cormier ha poi sconfitto Johnson via rear naked choke durante il secondo round UFC 210, cosa che ha portato Johnson ad annunciare in via del tutto inaspettata il suo ritiro dalle MMA.

La trascrizione del ricorso di Johnson è la seguente.

Leggi anche:  Triple H al posto di McMahon? Konnan è d'accordo

“Benché la perdita di peso del signor Cormier di 1.2 libbre rientra nelle linee guida accettabili, il tempo che lo ha portato a perdere, in meno di 2 minuti, [tale peso] dovrebbe sollevare una certa preoccupazione e [far scattare] la verifica dei funzionari medici addetti alla pesatura. […] Il signor Cormier avrebbe dovuto essere esaminato dai funzionari medici assegnati alla cerimonia del peso per assicurarsi che fosse abbastanza fisicamente in forma  per combattere il giorno dopo e per spiegare come ha fatto a raggiungere una tale perdita di peso in un così breve periodo. Dal momento che non era tenuta a farlo in data 8 aprile 2017, la NYSAC dovrebbe farlo ora, soprattutto se si considera la sua curiosa partecipazione dell’asciugamano mentre Cormier era sulla bilancia.

È chiaro che nello stato di New York, un combattente deve pesarsi e comportarsi nel miglior interesse dello sport. Non solo entrambi i combattenti meritano di essere assolutamente sicuri che i loro avversari abbiano fatto il peso nei limiti stabiliti dal contratto, ma il grande pubblico e lo sport delle arti marziali miste richiedono che sia fatta un’equa e onesta cerimonia del peso per l’integrità di qualsiasi combattimento. Purtroppo, in questo caso, Anthony Johnson, il grande pubblico e lo sport delle arti marziali miste sono stati privati ​​di una corretta e onesta cerimonia del peso e di un vero incontro per il titolo quando è stato permesso a Daniel Cormier di appoggiarsi agli asciugamani di fronte a lui per ragioni di privacy benché il suo peso ufficiale era ancora da determinare”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: