Oktagon Bellator a Firenze, orari del grande evento MMA e Kickboxing. La grande occasione di Alessio Sakara: “Darò tutto me stesso”

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

Oktagon Bellator
Ancora poche ore e al Mandela Forum di Firenze si accenderà lo spettacolo della ventiquattresima edizione di Oktagon Bellator, che offre un programma ricco a partire dal big match MMA che vedrà contrapposti Alessio Sakara contro Rafael Carvalho, con in palio la posta del titolo mondiale per la categoria 84 kg attualmente detenuta dal brasiliano.
Ma non solo: c’è grande attesa anche per le altre sfide del grande gala internazionale di kickboxing ed arti marziali miste, a partire dall’incontro dei protagonisti della prima specialità Armen Petrosyan vs. il romeno Amansio Paraschiv, valido per il titolo mondiale ISKA dei 70 kg. Il pubblico di Firenze tiferà anche per Gloria Peritore, la siciliana ormai toscana d’adozione, già campionessa italiana PRO nel 2015 ed in cerca di rivincita contro la francese Lizzie Largiliere; le due fighter si affronteranno in uno dei prestige fights (gli altri vedranno protagonisti altri idoli del pubblico locale come il pisano confermatosi a giugno campione italiano Muay Thai Enrico Carrara e l’albanese Tony Zanko) delle Victory World Series. La Peritore si è detta più che pronta per il match, grazie all’esperienza maturata lo scorso anno.

Oktagon Bellator

La kickboxer Gloria Peritore alla presentazione dell’evento Oktagon Bellator di ieri

Orari Oktagon Bellator e i dettagli dell’evento di Firenze

Oktagon Bellator

Dopo il sold out registrato lo scorso anno Firenze è di nuovo pronta ad accogliere tifosi ed appassionati degli sport di combattimento che avranno pane per i loro denti: tre atti composti da ben 15 incontri tra ring e gabbia divisi tra cinque di thaiboxe fight code rules, cinque di kickboxing ed infine gli ultimi cinque di MMA.
Tre i titoli internazionali che saranno in palio al Mandela Forum, ovvero i già citati Sakara vs. Carvalho, Petrosyan vs. Paraschiv ed infine il nostro Nando Calzetta che affronterà il francese Samy Sana per la cintura intercontinentale ISKA 72,5 kg. Saranno infine 30 i top fighters internazionali distribuiti su 13 categorie di peso.
Sabato 9 dicembre si comincerà, dopo l’apertura dei cancelli alle 16 in punto, con i match delle Victory World Series e di Bellator Kickboxing a partire dalle 17.00 per poi concludere il programma nella serata con il clou del Bellator MMA, evento visibile in streaming e ripreso da 158 televisioni mondiali.
Un appuntamento quello fiorentino che sta diventando, usando le parole del presidente di Bellator Scott Cokeruna tradizione” e che per Alessio Sakara rappresenta la realizzazione di “un sogno” che sta vivendo e che lo rende orgoglio di affrontare “un campione come Raphael Carvalho, e soprattutto contro un atleta brasiliano, quella che considero la mia seconda patria”.
A proposito di questo match, oggi c’è stata la cerimonia del peso, superata da entrambi (sebbene sul web alcuni notino come il Legionario sia troppo magro rispetto alla forma tipica che si attesta su poco più di 90 chili), e per l’occasione Sakara ha rimarcato il concetto del sogno: “Sono pronto e carico, darò tutto me stesso. Voglio dare spettacolo, e dimostrare al pubblico e ai miei figli che si deve credere nei propri sogni“. Peso ok anche per gli altri due grandi sfidanti, Petrosyan e Paraschiv, che a differenza del fairplay tra i due figther MMA si sono lanciati occhiatacce che fanno intuire come sarà alto il livello dello scontro al Mandela Forum.

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Primo obiettivo raggiunto il peso 84kg ..ora penso già a domani .. Ma ci tenevo a ringraziare tutte le persone che in questo periodo mi hanno mandato infiniti messaggi postitivi per continuare con la dieta e gli allenamenti .. un infinito grazie a tutte le persone a me vicino che sono il supporto quotidiano per essere una persona migliore in quello che faccio ❤️❤️❤️ GRAZIE A domani buon riposo a chi deve riposare e DAJE a chi deve ancora spingere per il proprio obiettivo???? ???????? Just reached the first goal ! 84kg ! Now My head is already for tomorrow ! I would like to thanks all the people that helped with positive messages and made me keep following my diet and my training ! A massive thanks to all the persons that give me a daily support and make me be a better person in what I do ! Thank you See you tomorrow and good rest to the people that need to rest and to the people that work hard trying to reach their goal Photo: @l_a_design_photographer #BellatorTitle #Sampietrini #legionarivs #sakara #bellator #mma #saki #legios #legiosteam #rome #staffy #fighting #fight #leone1947 #lacertosus #sakilegios #roma #yamamotonutrition #training #motivation #rugby #italy #americantopteam #IndianMotocicle #crossfit #pesi #americantopteamitay

Un post condiviso da Alessio Sakara (@alessiosakaraofficial) in data: 8 Dic 2017 alle ore 06:34 PST

Tornando al Legionario, quella di Firenze rappresenterà una occasione unica per il popolare alfiere della arti marziali miste in Italia, visto che a 36 anni lotterà per un titolo mondiale, come ha dichiarato recentemente ai microfoni del Corriere dello Sport: “Per me sarà una serata incredibile visto che potrò coronare il sogno di lottare per una cintura importantissima“, dopo una carriera spesa soprattutto all’estero, tra cui l’esperienza in UFC (primo italiano a sbarcare nella massima serie americana) in cui in diverse occasioni era giunto ad un passo dal conquistare un titolo. Sempre al Corriere dello Sport si è detto non preoccupato dell’agile avversario, che proverà a metterlo in difficoltà con la potenza delle sue braccia e cercare così di arrivare al prossimo appuntamento nella sua Roma, il 7 luglio 2018, con la cintura da campione di categoria da difendere.

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Peccato che un appuntamento come quello di Firenze non avrà una copertura televisiva in Italia, visto che non è stata autorizzata alcuna diretta. Un’occasione persa per far conoscere al grande pubblico di casa nostra sport di combattimento ancora di nicchia e dare la possibilità a chi non potrà essere al Mandela Forum (e non è pratico di streaming) di tifare i propri beniamini. Oltre ai non indifferenti aspetti legati al marketing dell’evento.

Non solo Oktagon Bellator: il grande match di boxe Lomachenko-Rigondeaux che farà la storia

Infine, da notare come il 9 dicembre 2017 sia una data campale per gli appassionati degli sport di combattimento: se a Firenze saranno protagoniste la MMA e il kickboxing, il Madison Square Garden di New York risponde un match che farà la storia della boxe, come ha dichiarato Bob Arum, uno che di pugilato se ne intende. Incroceranno i guantoni infatti Vasyl Hi-Tech Lomachenko (9-1-0) e Guillermo El Chacal Rigondeaux (17-0-0), i due più grandi pugili al mondo con dei curriculum mostruosi: tutti e due bicampioni olimpici e due volte iridati mondiali, quasi mille incontri a livello amatoriale tra l’ucraino, rappresentante della scuola Klitschko portata al livello più sofisticato possibile e il più classico boxeur cubano. Due monumenti dello sport contemporaneo, i due più grandi rappresentanti sulla Terra della boxe, due mondi diversi che si affrontano in un 9 dicembre da ricordare per gli amanti della nobile arte. E non solo.

Let’s do this! Me and Rigo making history. ?#Olympians #goldmedalists #Saturday @espn @trboxing @rigoelchacal305

Un post condiviso da LOMAchenko Vasiliy (@lomachenkovasiliy) in data: 7 Dic 2017 alle ore 11:05 PST

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