Nba Kobe Bryant, la notte leggendaria del Black Mamba: gli 81 punti contro i Toronto Raptors

Pubblicato il autore: Simone Iannnello Segui


La notte tra il 22 e il 23 gennaio 2006 sarà sempre ricordato nel mondo del basket Nba come la notte in cui Kobe Bryant decise di spazzare via i Toronto Raptors , stampando sul muso della difesa avversaria la bellezza di 81 punti. Si, 81. Si trattò della seconda miglior prestazione offensiva di sempre nella Lega , dietro solo ai 100 punti del grandissimo Wilt Chamberlain, il 2 marzo 1962. Kobe veniva da prestazioni semplicemente mostruose, i 62 punti in tre quarti contro i Mavericks di Dallas il 12 dicembre 2005 e la striscia di 7 partite sopra i 40 punti nella prima metà di gennaio del 2006 , erano inequivocabili presagi della catastrofe che si sarebbe abbattuta su Chris Bosh, Jalen Rose e compagni.

I segnali per l’impresa c’erano tutti, i Raptors si trovavano di fronte ad un vero e proprio demone e non erano attrezzati per arginarlo in nessun modo. La partita per i Lakers è però subito in salita dovendo rincorrere per tutto il primo tempo , i Raptors che arrivano ad avere un vantaggio massimo anche di 18 punti ,chiudono avanti la prima frazione di gara per 63 a 49. Bryant era stato molto attivo già nel primo e nel secondo quarto con 26 punti totali ma è nella ripresa che il Black Mamba capisce che per vincere l’incontro deve prendere l’intera squadra sulle spalle. Lo sguardo e il linguaggio corporeo sembrano quelli di un uomo posseduto , è il momento di mordere.

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Kobe segna in ogni modo possibile si susseguono magie sul parquet : schiacciate, tiri in sospensione cadendo indietro da 8 metri e ad un certo punto anche tiri con il difensore addosso e da metà campo. Kobe si esalta e uno Tsunami si abbatte sulla difesa Raptors, saranno alla fine  27 punti nel terzo quarto e 28 nel quarto . Kobe segna  55 punti nel  secondo tempo contro i soli 41 totali di Toronto,i Lakers vincono 122 a 104 . Bryant e i suoi 81 punti disintegrano il record di realizzazioni in una singola partita dei Lakers ,che apparteneva alla leggenda Elgin Baylor con 71 punti contro i Knicks, il 15 dicembre 1960. Bryant annichilisce il record di 69 punti di Micheal Jordan ed entra nell’esclusivo club con Chamberlain ,Baylor,Thompson e Robinson di giocatori che hanno scollinato quota 70.

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La storica prestazione turbò molti campioni della lega, la leggenda Tim Duncan disse : “La gente non da la giusta importanza nemmeno ai 60 punti, già segnarne 40 è difficilissimo e neanche questo viene riconosciuto abbastanza ma che qualcuno potesse farne 81 è qualcosa che nella Nba di oggi mai avrei ritenuto possibile.” Jason Terry allora guardia dei Mavs disse”Se fossi stato l’allenatore dei Raptors sarei entrato personalmente sul campo e avrei steso quel tizio. Kobe faceva quello che voleva. Si può solo applaudire e riconoscere la sua grandezza.” Kobe intervistato a caldo, a fine partita disse : “Neanche da ragazzino mi immaginavo che sarebbe stato così. E’ un dono dall’alto che sia successo ciò. E’ bello giocare per i miei tifosi e dargli questo spettacolo e soprattutto riuscire a vincere le partite.” E ancora : “Queste sono le cose che so fare, amo e studio il basket ogni giorno ,sono un giocatore professionista e da professionista cerco sempre di migliorarmi e così aiutare i miei compagni a vincere le partite.

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