Cleveland-Boston, si va a gara-7 nella semifinale di Conference. Lebron James mostruoso

Pubblicato il autore: Luciano Nervo Segui
OAKLAND, CA - DECEMBER 25: LeBron James #23 of the Cleveland Cavaliers reacts towards his teammates after the Golden State Warriors scored a basket during an NBA basketball game at ORACLE Arena on December 25, 2017 in Oakland, California. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Thearon W. Henderson/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Dover trovare dei modi sempre nuovi per elogiare un giocatore come Lebron, che di elogi se ne merita 5 partite su 6, diventa sempre più complicato. Ma questa volta è stata probabilmente la sua migliore della serie. Le statistiche già indicavano che si sarebbe andati a gara-7 proprio grazie a James: infatti nelle partite in cui rischia l’eliminazione aveva una media (senza contare la partita di stanotte) di 33,5 punti, 10,8 rimbalzi e 7,3 assist. Statistica difficilmente migliorabile, ma in gara-6 è riuscito a migliorare tutti i 3 aspetti: in 46 minuti giocati segna 46 punti, prende 11 rimbalzi e serve 9 assist.

E pensare che la situazione per come si era messa nel primo quarto prometteva tutt’altro che un esito positivo. Dopo appena 5 minuti Love intento a fare un blocco per favorire l’uscita di Hill, si scontra con un testa contro testa con Tatum. Lo scontro avviene senza cattiveria o intenzionalità da parte di nessuno dei due, ma lo 0 dei Cavaliers è costretto a lasciare il campo e non rientrare più. Inoltre viene chiuso con 25-20 a favore dei Celtics. Nel secondo quarto avviene invece la decisiva reazione d’orgoglio, sorpasso firmato da una tripla di Lebron (e chi pensavate?) che porta sul 34-33. Da li dilagano i padroni di casa che chiudono con un +11. Nel terzo quarto i Boston rubacchiano un misero punticino, e nell’ultimo non strappano proprio nulla: finisce 109-99 e ci si rivede per lo scontro finale a Boston.

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Onnipotente Lebron! Al di la dei numeri vanno segnalate un paio di cose che ha fatto sul campo. Ha fatto ricredere quasi sicuramente i critici di turno, che lo attaccavano in quanto secondo loro “non sa segnare da 3”. Beh, stanotte ha tirato dall’area dei tre punti 7 volte, e 5 sono andate a buon fine: 71,4% da tre. Ma le più belle sono sul finale del quarto quarto; ne fa due di fila praticamente uguali. E’ defilato sulla sinistra con Tatum da fronteggiare, ed in entrambe in fade-away segna prima il 104-94 e poi il 107-96. Ah, e nella seconda spara sulla sirena dei 24 secondi di possesso. Di belle giocate ne segnalo solo un’altra: va a canestro servito da Hill e appoggia per i 2 punti. Subito dopo c’è la ripartenza di Boston direttamente da rimessa con Rozier che sta andando a canestro quasi senza ostacoli, quando l’uomo che ha appena segnato, e quindi il più avanzato, si fa tutto il campo per stoppare da dietro il 12 dei Celtics. Se non è onnipotenza questa…

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Ma anche il resto della squadra ha il suo merito. JR Smith segna 5 punti e prende 3 rimbalzi, tutto questo però in 38 minuti di gara, probabilmente non basta, così come i 2 punti, 4 rimbalzi e un assist di Thompson. A mettersi in luce in relazione ai minuti di gioco sono Hill ( 20 punti 3 rimbalzi 3 assist), Green (14 punti 3 rimbalzi 2 assist), Nance (10 punti 7 rimbalzi) e Clarkson ( 6 punti 5 rimbalzi in 14 minuti).

I Celtics come sempre non giocano male, ma devi comunque segnare più dell’avversario per vincere. Tatum sempre più al centro degli uomini in verde ( 15 punti 3 rimbalzi e 2 assist), Rozier è probabilmente il migliore in campo dei suoi (28 punti 3 rimbalzi e 7 assist), Brown gli è appena sotto (27 punti 3 rimbalzi ) e Smart e Morris mettono a segno 10 punti a testa. Il grande assente è sicuramente Al Horford che in 37 minuti segna 6 punti, prende 9 rimbalzi e fa 4 assist.

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Dunque quella della notte tra Domenica e Lunedì sarà probabilmente la partita decisiva: si giocherà a Boston, dove i Celtics non hanno mai perso in questi playoffs, manterranno la tradizione, o è la volta buona in cui vengono smentiti?

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