Basket Serie A. Il ruggito della Dinamo Sassari stende la Fiat Torino 96-82

Pubblicato il autore: Davide Visioli Segui

Basket Serie A. Il ruggito della Dinamo Sassari stende la Fiat Torino 96-82

Se il buongiorno si vede dal mattino, questa stagione sembra promettere molto bene per la Dinamo Sassari. Nel posticipo serale della 4° giornata di A, al Pala Serradimigni, i biancoblù infatti superano di prepotenza, dopo un primo tempo vissuto ad alta intensità ed equilibrio, la Fiat Auxilium Torino, una delle squadre indicate a inizio stagione, tra le favorite per il successo finale.

Sassari fin dal primo periodo ha impresso alla partita il suo ritmo, cercando subito di scappare via, scavando un solco profondo 11 punti, prima di terminare la prima frazione con 9 punti di vantaggio. Prendono subito quota in questa fase le giocate di Michael James McAdoo e Victor Rudd e la vena realizzativa di Tony Carr e Tekele Cotton da una parte, a cui fanno da contraltare le giocate di Jack Cooley, autentico mastino d’area, la forma ritrovata di Achille Polonara e le triple di Terran Petteway e Rashawn Thomas. Il coach torinese Galbiati perde per infortunio Carlos Delfino, mentre Daniele Magro fissa il punteggio del primo quarto sul 27-18.
Il secondo quarto inizia con una strigliata di Galbiati ai suoi, che produce subito una reazione, guidata ancora da McAdoo, Cotton e con Tyshawn Jamal Taylor, ma non basta, perchè la Dinamo Sassari senza perdere di lucidità, continuando a macinare gioco col suo leader Scott Bamforth, ricacciando il ritorno piemontese dal 31-26, a 36-32 poi fino all’impennata 41-32. Jaime Smith, finalmente disponibile in campionato anche se non ancora al meglio è comunque un fattore in questa fase, aprendo il gioco per le sortite offensive di Dyshawn Pierre e ancora con Polonara. Ma la gara è di rara intensità, e si sviluppa su una serie di duelli, da un lato Jamil Wilson e Tekele Cotton (a fine gara il migliore dei suoi), che riportano sotto Torino al -1 (43-42), dall’altra Jack Cooley e Scott Bamforth, tornano a rompere il ritmo, concedendo respiro al vantaggio sassarese, fissato nuovamente sul 49-42 all’intervallo lungo.

Lo stesso canovaccio si avverte anche a inizio ripresa, con una Auxilium Torino, più concentrata e subito in grado di imporre un parziale di 5-0, riassestandosi al -2, la Dinamo ritrova confidenza col canestro con il solito Cooley e Polonara, in grado di cambiare marcia nel momento decisivo, si va dal +2 per la Dinamo Sassari al +9, 62-53. Si prosegue sul filo dei continui strappi e capovolgimenti di fronte, ma gli uomini di Esposito anche nella confusione dei momenti, restano saldi mentalmente e lucidi, per reagire a tutti i tentativi di riavvicinamento torinese. Salgono di tono le prestazioni di Polonara e Stefano Gentile, autori della doppia cifra di vantaggio 66-54 (si va con loro al +12 per la Dinamo Sassari). Cotton non molla e riapre un nuovo spiraglio per Torino, ma la Dinamo c’è e risponde costantemente con un altro parziale di 6-0 suggerito da Pierre, che accresce il margine fino al +15. Al 30′ la Dinamo è in controllo 72-57.
L’ultimo periodo si apre come si era chiuso il quarto precedente. Sassari galvanizzata dal risultato e dal contributo risolutivo della panchina, vola letteralmente arrivando fino ad un +23 mortifero (81-58). Torino accusa il colpo e a parte qualche piccolo sprazzo di vitalità elargito dal suo talento migliore quest’oggi (Cotton), non riesce più a porre in discussione il risultato, con la Dinamo Sassari, che con la saggezza di coach Esposito amministra il risultato, gestendo al meglio le rotazioni, rompendo i ritmi all’avversario, anestetizzando il match negli ultimi minuti, fino al termine.

La Dinamo Sassari ancora priva di Spissu, ma con un recuperato Smith e con una solidità di squadra nelle due fasi sempre più crescente, domina una Torino volenterosa ma confusionaria, a cui non bastano le ottime performance di Cotton e Rudd per fronteggiare il potenziale offensivo sassarese (ben 5 uomini in doppia cifra per i biancoblù).
Difficile scegliere l’MVP dopo un match di tale levatura. Sassari oggi ha avuto in Terran Petteway un’arma letale, ma impressionano pure la costanza di rendimento di Jack Cooley, Rashawn Thomas e Scott Bamforth.
Mentre Torino non trova continuità dopo la vittoria di settimana scorsa su Reggio Emilia, la Dinamo Sassari vola al posto in classifica, dietro solo alle due corazzate ancora prive di sconfitte (Olimpia Milano e Reyer Venezia). La mente però è già rivolta al prossimo turno, nell’amarcord con Meo Sacchetti e Travis Diener in quel di Cremona.

Le statistiche del match

Dinamo Sassari: Spissu NE, Smith 5, Bamforth 13, Petteway 16, Devecchi 0, Magro 4, Pierre 7, Gentile 6, Thomas 12, Polonara 16, Diop 2, Cooley 15
Fiat Auxilium Torino: Wilson 6, Rudd 19, Anumba 0, Carr 8, Guaiana NE, Poeta 7, Delfino 0, Cusin 5, McAdoo 7, Taylor 8, Marrone NE, Cotton 22

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