Basket: la prima giornata a discrezione delle regioni, Il CTS ha detto no alla riapertura degli stadi fino al 4 ottobre

Pubblicato il autore: Emanuele Di Lecce Segui


Nessun assist dalla serie A di calcio in ottica di riapertura degli impianti sportivi, compresso la serie A di basket. Il comitato tecnico scientifico ha confermato il suo no all’apertura delle tribune al pubblico nel massimo campionato professionistico di calcio, nonostante le varie richieste del Piemonte, questo comporterebbe le prime due gare a porte chiuse.

Le ragioni del no sarebbero legate al tipo di tifo

Le ragioni del no del Comitato sarebbe legato al tipo del tifo, (abbracci, esultanza) tipica degli stadi ma che non sarebbe uguale nei palasport dove c’è il distanziamento con un massimo del 25% della capienza, come in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto e da oggi anche la Lombardia.
Il vincolo del distanziamento con le prescrizioni obbligatorie (mascherine) stanno dando il loro frutto sul piano della sicurezza. In vista della prova del nove delle partite più sentite come il derby bolognese fra Virtus e Fortitudo di stasera.

Il CTS valuterà per prima la curva epidemiologica

Ma il CTS come sembra non darà il via libera dell’apertura degli stadi almeno fino al 4 ottobre, valutando innanzitutto l’andamento della curva epidemiologica sulla riapertura delle scuole.
Ad oggi è improbabile che si vada per una regia nazionale su tutte le gare come chiesto dal presidente FIP Gianni Petrucci, possa aver luogo già dalla prima giornata del 27 settembre.

Ad oggi lo scenario più plausibile che almeno nelle prime gare si debba fare affidamento sulle deroghe regionali.

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