Bosh – Heat, storia finita? Riley “liquida” il giocatore. Problemi di salute ancora irrisolti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
hi-res-170831457_crop_northPotrebbe essere a rischio la carriera di Chris Bosh. A gettare ombre sul futuro del lungo di Dallas è stato Pat Riley, presidente dei Miami Heat, franchigia nella quale Bosh gioca dal 2010.  Anzi, stando alle dichiarazioni di Riley si può considerare ormai chiusa l’esperienza del lungo in Florida. Il presidente degli Heat, infatti, ha parlato in termini negativi della situazione d Chris Bosh, che ha ancora 3 anni di contratto e 76 milioni di dollari garantiti. “L’esperienza di Chris Bosh con Miami probabilmente è finita, a giudicare dall’ultimo esame”. Il riferimento di Riley è ai problemi fisici del giocatore che non ha superato le visite mediche e per questa ragione non parteciperà al training camp degli Heat che inizia domani alle Bahamas. A bloccare il giocatore sono i problemi di coaguli di sangue che hanno costretto Bosh a saltare la parte finale delle ultime due stagioni. “Penso che Chris stia ancora decidendo cosa fare, ma noi non stiamo pensando al suo ritorno – ha detto il presidente di Miami -. Non ne ho parlato con lui, ma solo con i suoi dottori e il suo agente, che ha cambiato idea diverse volte nelle ultime settimane. Ci importa solamente della sua salute: non fosse stato così, l’avremo fatto giocare nei playoff contro Toronto per cercare di superare i Raptors e andare in finale di conference contro Cleveland. Ma non l’abbiamo fatto, perché ci interessa solo la sua salute. Lui non vuole parlarmi? Beh, sia io che Spoelstra che il proprietario Micky Arison abbiamo provato a contattarlo durante l’estate, ma lui ha deciso di non parlare con nessuno di noi fino all’ottenimento dell’OK medico per il ritorno in campo.. Di sicuro sono passati 20 mesi, 3 esami e il 90% dei dottori con cui abbiamo parlato dicono che probabilmente dovrà prendere anticoaugulanti per il resto della sua vita”.
La volontà del giocatore, comunque, sembra essere quella di continuare la propria carriera in Nba ritenendo il mancato superamento delle visite mediche solo un incidente di percorso.  Bosh e gli Heat potrebbero accordarsi per un “friendly buyout” che permetterebbe al giocatori di muoversi liberamente. Con la maglia della franchigia della Florida Bosh ha giocato 384 partite vincendo il titolo Nba nel 2012 e 2013.

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