“More than a Vote”: l’iniziativa di LeBron James per il diritto al voto

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

In questi giorni gli Stati niti stanno vivendo una vera e propria guerra civile deflagrata in seguito alla morte di George Floyd, uomo afroamericano di 47 anni, barbaramente soffocato lo scorso 25 maggio dall’agente di polizia Derek Chauvin dopo essere stato posto in arresto.

Un uso arbitrario della violenza da parte delle forze dell’ordine che non ha lasciato indifferenti i cittadini americani, i quali hanno dato vita a diverse manifestazioni di protesta partite dai borghi di Minneapolis, dove la tragedia si è consumata, ed estesesi fino a centri come New York e Washington dove pochi giorni fa si è tenuto un corteo dinnanzi alla Casa Bianca. In un momento di tensione simile nel quale i crismi dell'”American dream”, uguaglianza e democrazia, sembrano vacillare, alcuni esponenti illustri della comunità “nera” hanno cominciato ad alzare la voce contro certi soprusi. Tra questi LeBron James, stella dei LA Lakers e dell’NBA, considerato non solo il cestista più forte al mondo ma anche un vero e proprio simbolo di riscatto.

“More than a vote” l’iniziativa di LeBron James per incentivare il voto tra gli afroamericani

LebBron James ha infatti fondato un’associazione no profit chiamata “More than a vote”, in vista delle prossime presidenziali americane che si terranno il prossimo 3 novembre dopo l’ultimo quadriennio di governo Trump. Obiettivo dell’associazione è quello di favorire la partecipazione al voto delle comunità afroamericane che, come scrive SkySport, in diverse parti degli Stati Uniti hanno difficoltà a recarsi alle urne.  In un’intervista rilasciata al “New York Times”, LeBron James ha spiegato che, obiettivo dell’associazione, sarà quello di creare una campagna di sensibilizzazione e cultura al voto per favorire una scelta consapevole dei cittadini di colore: “Non vogliamo solo farvi votare, ma vogliamo spiegarvi come fare. Vogliamo darvi il background necessario per farvi votare e capire ciò che gli altri stanno facendo per impedirvelo”, ha detto la stella NBA al Times.

Visto quello che sta succedendo nel mondo – ha aggiunto LeBron – è possibile che le persone abbiano cominciato ad ascoltarci. Finalmente abbiamo messo un piede nella porta, sta a noi decidere quanto tenerlo dentro. Non lo sappiamo per certo. Ma finalmente stiamo ottenendo attenzione, e possiamo fare la differenza“.

All’associazione promossa da LeBron James hanno aderito vari esponenti dello sport e dello spettacolo, tra cui i suoi colleghi Draymond Green, Trae Young, Udonis Haslem, Skylar Diggins e Eric Bledsoe oltre algli ex cestisti Jalen Rose e Sam Perkins, al giocatore di Football Alvin Kamara  e al comico Kevin Hart. Tutti uniti per far sentire la propria voce e dare una mano attiva al cambiamento.

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