Basket, Virtus Roma: il punto sulla stagione dei capitolini alla fine del girone d’andata

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui


Per la Virtus Roma di coach Piero Bucchi si può già tracciare un consuntivo del girone d’andata visto che la formazione capitolina è l’unica che ha disputato le sue 16 giornate e domenica prossima osserverà per ultima il suo turno di riposo.

Virtus Roma, classifica relativamente tranquilla

Una prima parte di campionato che è finita con la sconfitta sul campo di Reggio Emilia per 96-88 ma che ha visto i giallorossi stare in linea con l’obiettivo stagionale, ovvero la salvezza che ora come ora è a +6 visto che Jefferson e compagni si trovano al decimo posto insieme ad altre quattro squadre (Trento, Reggio Emilia, Varese e Cantù) con sedici punti (sette vittorie e nove sconfitte) e la penultima posizione è occupata da Trieste con otto punti che però domenica prossima finirà il girone d’andata giocando a Pesaro ultimissima e virtualmente retrocessa con zero punti. Anche se la formazione giuliana dovesse vincere i quattro punti di vantaggio non sarebbero male visto anche la vittoria casalinga nello scontro diretto per 82-72, l’unico rammarico è stata la mancata la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia che alla fine distava solamente due punti e con un pò più di attenzione e fortuna era incredibilmente a portata di mano.

La Virtus ha pagato in alcune partite un inizio molto negativo che li ha visto rincorrere per tutta la gara come ad esempio domenica a Reggio Emilia e a questi livelli purtroppo non te lo puoi permettere, anche se va ricordato che coach Bucchi ha a disposizione un roster piuttosto corto e dunque con pochi cambi da far ruotare e soprattutto nei primi mesi ha dovuto convivere con parecchi infortuni che hanno complicato non solo la partita domenicale ma anche gli allenamenti settimanali.

Virtus Roma, l’andamento del girone d’andata

La formazione capitolina ha vinto quattro partite al Palalottomatica contro Cremona (97-94), Fortitudo Bologna (79-65), VL Pesaro (92-83) e Trieste (82-72) e tre in trasferta contro Pistoia (81-67), Cantù (76-74) e Trento (88-82); delle otto battute d’arresto sicuramente la più beffarda è stata quella nel giorno di Santo Stefano sul campo dell’Umana Venezia per 79-77 con il canestro decisivo dei lagunari arrivato a solamente 3 centesimi dalla fine su rimbalzo offensivo; purtroppo ci sono state anche sconfitte molto pesanti come quella di Sassari (108-72), Varese (99-69) e in casa contro Brescia (53-83) dove la squadra praticamente ha alzato bandiera bianca fin dalle prime battute e questo nel girone di ritorno non potrà più accadere.

Virtus Roma, James White nuovo acquisto

Intanto quella di domenica scorsa è stata per Michael Moore l’ultima partita in maglia Virtus, in quanto la società ha trovato un accordo per la risoluzione del contratto, al suo posto è arrivata l’ala piccola classe ’82 James White, ex giocatore Nba (Spurs, Knicks e Rockets) e con quattro stagioni disputate anche in Italia dove ha militato a Pesaro (2010-11), Reggio Emilia (2013-14 e 2017-18) e l’anno scorso a Cento in Serie A2. L’americano viste le sue 37 primavere dovrà dare quell’apporto di esperienza e furbizia che spesso e volentieri è mancata in questa prima parte di stagione; il suo debutto sarà tutt’altro che facile visto che domenica 12 gennaio al Palalottomatica il primo avversario del girone di ritorno sarà la Virtus Bologna che sta dominando la regular season con 26 punti (13 vittorie e solo 2 sconfitte).

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