Ettore Messina: “Vengo percepito come nemico alla Virtus? No, non mi sento il nemico pubblico”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il coach dell’Olimpia Milano Ettore Messina ha rilasciato un’intervista al quotidiano nazionale “La Repubblica” dove tra i vari argomenti in cui è stato chiamato in causa, ha risposto con un velo di amarezza alle parole del presidente della Virtus Bologna Massimo Zanetti che non più tardi di una settimana fa, aveva polemizzato l’operato del club meneghino con queste dichiarazioni: “Se noi diciamo che ci piace un giocatore, il giorno dopo arriva Milano per strapagarlo. Una rincorsa continua a cui non ci sottoponiamo“.

Di seguito le parole del coach Ettore Messina.

Ettore Messina, le sue dichiarazioni a “La Repubblica”

VIRTUS BOLOGNA: “Vengo percepito come nemico alla Virtus? No, non mi sento il nemico pubblico. Se poi ai loro dirigenti fa piacere individuarmi come tale, perché per eccitare le folle un avversario serve sempre, facciano pure.  Quando ho ascoltato le ultime dichiarazioni, speravo si trattasse di Crozza che imitava Zanetti. Avevo appena detto una televisione bolognese che a Bologna stanno facendo benissimo. Lo ribadisco qui, in ogni caso non mi sento né mi sentirò mai un nemico della Virtus. Quindi non replico“.

Leggi anche:  Dove vedere Virtus Bologna-Germani Brescia: streaming e diretta tv?

MERCATO: “Dico che siamo andati su obiettivi diversi. Che Alibegovic, l’unico comune, alla fine l’hanno preso loro. Che con Moretti mi risulta che in una nostra lunga trattativa non ci sia mai stato fatto un rilancio né una comparazione di offerte“.

CHIUSURA STAGIONE 2019-20 PER “MERITO” DI MILANO: “Se avessi questo potere, no farei l’allenatore dell’Olimpia“.

VERSO LA PROSSIMA STAGIONE: “Noi più atletica e più profonda di quest’anno, e spero con più durezza mentale. La Virtus era molto avanti come talento e coesione, credo cerchino anche loro più profondità“.

  •   
  •  
  •  
  •