Buffon: “Io al Boca Juniors? Per Tevez lo avrei fatto. A Madrid ho subito un torto”

Pubblicato il autore: Luca Piedepalumbo Segui

Gigi Buffon – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

A quasi 41 anni Gigi Buffon ha dimostrato, ancora una volta, di essere una vera e propria leggenda vivente. L’ex capitano della Juventus, attualmente al Psg, è stato infatti il protagonista assoluto della serata di Champions League tra i francesi e il Napoli: Buffon ha realizzato interventi spettacolari, mostrando un’ invidiabile reattività e un grande stato di forma, ed ha più volte evitato il pareggio dei partenopei, non potendo nulla però sul chirurgico rigore realizzato da Lorenzo Insigne, che ha fissato il risultato sul definitivo 1-1. Insomma, nella notte del San Paolo Gigi Buffon ha dimostrato di poter competere ancora ad altissimi livelli. Sbagliato sarebbe definirla una seconda giovinezza: il declino di Buffon può ancora attendere.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

Le parole di Gigi Buffon

Assediato in mix zone dai giornalisti di mezzo mondo, a fine partita Buffon si è lasciato andare a dichiarazioni importanti riguardanti il suo passato alla Juventus, la partita contro il Real Madrid ed anche il calciomercato di cui è stato protagonista quest’estate. Ecco le sue parole.

La partita contro il Real Madrid“A Madrid ho subito un torto. Ho sofferto tanto ma in silenzio – confessa a Sky -. Mi mancava ascoltare la musichetta sì, mi mancava perché penso di aver subito un torto, detto sinceramente. Non sto parlando della squalifica per le dichiarazioni post Madrid, perché quella è stata giusta, ma del cartellino rosso che mi è stato comminato a Madrid, che secondo me ha dell’incredibile. Ho sofferto in silenzio e ho aspettato a lungo questa notte. Oggi quando mi hanno chiamato in causa ho cercato di essere pronto ed è andata abbastanza bene”.

Vicino al Boca? – Non mi ha mai chiamato nessuno direttamente anche se ti dico che io con Carlos Tevez ho un grandissimo rapporto, ragazzo al quale vorrò sempre bene perché alla Juventus è stato un leader generoso. Abbiamo sfiorato la Champions insieme. Carlos è e sarà sempre un amico per me, anche se lo vedo poco. E quindi magari se avesse avuto bisogno di me, per lui avrei fatto una follia di quel tipo”.

  •   
  •  
  •  
  •