Werner, Juventus e Inter sperano: “Preferisco andare all’estero che il Bayern Monaco”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Timo Werner è uno degli attaccanti più desiderati del momento e sulle sue tracce, vi sono diversi top club di spessore come i vari Liverpool, Juventus, Inter e Bayern Monaco. Secondo le varie indiscrezioni delle ultime settimane, i Reds di Jurgen Klopp sono i favoriti per l’acquisto del tedesco, funzionale al 4-3-3 schierato dai campioni d’Europa in carica.

Nonostante ciò, Juventus e Inter possono pensare positivo lo stesso dopo le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Werner alla Bild. L’attaccante ha dichiarato di voler giocare all’estero e che il trasferimento in patria al Bayern Monaco – squadra solitamente monopolizzante in Bundesliga nel calciomercato – non rientrerebbe nei suoi piani:

“Il Bayern è un club fantastico ma non parliamone. Glick ha dimostrato di essere un ottimo allenatore, ma se mai si dovesse arrivare a pensare a un trasferimento preferirei andare a giocare all’estero piuttosto che al Bayern. Mi piacerebbe più una sfida in un campionato nuovo che un’altra in Bundesliga. Naturalmente sarà importante anche il fatto che l’apprezzamento nei miei confronti sia il massimo. È questo il motivo per il quale in passato ho deciso di venire all’RB Lipsia e anche in futuro sceglierò in questo modo”. 

L’Inter lo vuole per sostituire Lautaro Martinez

Werner dunque è stato chiaro circa il suo futuro e l’esperienza all’estero sembra proprio essere in cima ai suoi pensieri. Le caratteristiche dell’attaccante, lo rendono idoneo per giocare sia nell’Inter che nella Juventus. I nerazzurri lo stanno prendendo in seria considerazione qualora Lautaro Martinez approdi al Barcellona. Le qualità di attaccante e trequartista aggiunto che sono nelle corde di Werner, si integrerebbero bene con quelle di Lukaku. Ciò farebbe pendere l’ago della bilancia verso i nerazzurri rispetto la Juventus.  Riusciranno le due squadre italiane a scavalcare il Liverpool nella corsa al bomber del Lipsia?

  •   
  •  
  •  
  •