Intervista esclusiva a Massimo Paganin: "Europeo, Francia squadra da battere. Yldiz la sorpresa, Scamacca può trascinare l'Italia. Juve, tempo di riflessioni"

Intervista esclusiva a Massimo Paganin, ex calciatore di Inter, Atalanta e Bologna, dirigente sportivo e commentatore Mediaset. Tra i temi toccati l'imminente Europeo che si disputerà in Germania, la situazione in casa Juve e la finale europea dell'Atalanta di Gasperini.

In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Massimo Paganin. Commentatore Mediaset e capo delegazione della Nazionale Under 21, in carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Inter, Bologna, Atalanta e Sampdoria. Tanti i temi trattati nel corso dell'intervista: il campionato europeo 2024 che si svolgerà in Germania, il momento vissuto dalla Juventus, l'exploit dell'Atalanta e non solo. Ecco le sue dichiarazioni.

Manca ormai poco all'inizio dell'Europeo 2024 in Germania, dove arriverà l'Italia di Luciano Spalletti?

"L'Italia, come successo già in occasione dell'ultimo Europeo, non parte da favorita. Sicuramente è una squadra con delle qualità e delle individualità importanti, ma ci sono nazionali più attrezzate per arrivare fino in fondo. L'Italia resta comunque una di quelle compagini che può sorprendere e lottare anche per vincere. Gli azzurri non hanno un girone facile, Spagna e Croazia sono avversarie temibili, ma in questo modo si avrà la possibilità di testare fin da subito la forza e le capacità della squadra di Spalletti".

Chi è la favorita di questi Europei?

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"La Germania, anche se non sta attraversando un ottimo periodo di forma, è una squadra difficile da affrontare. Inoltre, gioca in casa e questo è un fattore non da poco in una competizione e in un contesto del genere. Tuttavia, Inghilterra, Francia e Spagna sono le tre squadre nettamente favorite rispetto alle altre, con la Francia che per qualità e tradizione è un gradino sopra tutte le altre nazionali".

Chi sarà il giocatore sorpresa dell'Italia? E in generale dell'europeo?

"Sotto questo punto di vista bisognerebbe attendere le convocazioni ufficiali, credo che Spalletti stia facendo ancora le ultime valutazioni su alcuni profili. Mi auguro però che la sorpresa di questa Nazionale possa essere Scamacca. Con l'Atalanta sta facendo cose importanti e negli ultimi anni sta lavorando nel modo giusto. Ha raggiunto una certa maturità e già da tempo abbiamo bisogno di trovare una punta di spessore. Spero possa essere il centravanti rivelazione di questa competizione. Il giocatore sorpresa di questo Europeo potrebbe essere, invece, il giovane Kenan Yıldız o anche Yamal della Spagna. Ci sono giocatori interessanti e molti giovani, anche 2006 o addirittura 2007, che già abbiamo ammirato nei rispettivi club, e che hanno dimostrato quanto possano far bene nel presente e in prospettiva futura".

Quale sarà la finale di Euro 2024?

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"Dipende molto da come si incroceranno le diverse nazionali. Dicevo che la Francia è probabilmente la squadra più forte di questo Europeo e sicuramente una delle favorite, però per la finale punto su Inghilterra-Spagna".

Quello della Juventus finora è il peggior girone di ritorno degli ultimi cinquanta anni. Numeri che impongono una rivoluzione a fine stagione?

"La Juventus ha sicuramente bisogno di una riflessione accurata su chi può rimanere, perché in grado di stare in un club del genere, e chi invece dovrà andare da qualche altra parte. Molto dipenderà anche dal target dei giocatori che i bianconeri potranno andare ad acquistare per alzare il livello e la qualità della rosa. Giuntoli, sotto questo punto di vista, è chiamato ad un grande lavoro quest'estate. Difficile da spiegare un girone di ritorno come quello fatto dalla squadra di Allegri. Inizialmente mi aspettavo potesse competere per vincere lo scudetto, ma il divario con Inter e Milan in questo momento è davvero significativo. Resta comunque da disputare la finale di Coppa Italia, che potrebbe rappresentare una piccola ancora di salvezza. Però è tutto da vedere perché l'Atalanta è una squadra in grandissima forma".

L'Atalanta, arrivata in finale contro il Bayer Leverkusen, ha le carte in regola per vincere l'Europa League?

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"L'Atalanta sta facendo un percorso importantissimo, mirato alla costruzione di una squadra e di un progetto vincente. Ormai è ai vertici del nostro campionato e si sta confermando anche a livello europeo. A prescindere dall'esito delle finali, è stato già fatto un grandissimo lavoro. Il Bayer Leverkusen gioca un calcio europeo e offensivo, simile a quello dell'Atalanta. Sarà una bella partita, i nerazzurri se la giocheranno sicuramente alla pari e hanno le qualità per mettere in difficoltà Xabi Alonso. In partita secca può succedere di tutto, molto dipenderà anche dagli episodi".

Il Bologna ha conquistato un pass per la prossima Champions League, ti aspettavi un'impresa del genere?

"Straordinaria la qualificazione del Bologna in Champions. E' stata realizzata una vera e propria impresa dai calciatori, dalla società e dall'allenatore. Non se lo aspettava nessuno, è stata un'annata eccezionale. Bisogna stare attenti a non rovinare quanto fatto finora. Molto delicata sarà soprattutto la scelta del nuovo allenatore, in caso di addio di Thiago Motta. Giocare la Champions può rappresentare un punto di partenza importante, ma non assoluto. Sarà fondamentale mantenere i piedi per terra e cercare di lottare ogni anno per centrare posizioni di classifica di un certo valore".