Karius-Salah, incubo Liverpool: il Real Madrid fa 13 con super Bale

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

KIEV, UKRAINE - MAY 26: Loris Karius of Liverpool looks dejected following his sides defeat in the UEFA Champions League Final between Real Madrid and Liverpool at NSC Olimpiyskiy Stadium on May 26, 2018 in Kiev, Ukraine. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)
Karius, è lui l’anti-eroe di Real Madrid-Liverpool.
La dittatura bianca continua. Il Real Madrid è campione d’Europa per la terza volta di fila, la quarta negli ultimi cinque anni, la tredicesima nella sua magica storia. Zidane batte Klopp in una finale condizionata come non mai dagli episodi. Innanzitutto l’infortunio di Salah, che cambia di molto le carte in tavola. Con l’egiziano in campo i Reds avevano in mano il pallino del gioco. Qualche minuto dopo il Real Madrid rinuncia a Carvajal, al suo posto entra Nacho. Il primo tempo finisce sullo 0-0, con un Cristiano Ronaldo decisamente in ombra. Si aspetta solo che un episodio stappi la partita. Così avviene. Il ruolo di protagonista va , suo malgrado, a Loris Karius. Il portiere tedesco del Liverpool lancia il pallone sulla scarpa destra di Benzema, il pallone rotola in rete beffardo per il vantaggio del Real Madrid.

Il Liverpool non si abbatte e reagisce. Sanè graffia il pallone su una capocciata di Lovren e la partita torna in parità. A questo punto Zidane tira fuori l’asso dalla manica. Il tecnico del Real Madrid inserisce Gareth Bale al posto di uno spento Isco. Il gallese ci mette pochissimo a prendersi la scena. Cross dalla sinistra di Marcelo e spettacolare conclusione in rovesciata dell’ex Tottenham. Un gol che taglia le gambe al Liverpool che non ha più la forza per reagire. Nel finale Karius chiude la sua serata da incubo facendosi sfuggire un pallone innocuo calciato da una trentina di metri da Bale. Game, set and match per il Real Madrid. Tredicesima Champions League per i blancos e settimane di lunghi incubi per Karius.

 

 

Karius, Forrest Gump che diventa Paperino

Chi segue questo sito avrà notato che avevamo presentato la finale di Champions League tra Real Madrid e Liverpool come la sfida tra due portieri anti-fenomeno. Nel primo tempo è andata bene a Keylor Navas. Un’uscita a vuoto del portiere del Real Madrid, non sfruttata da Van Dijk. E’ andata decisamente peggio al suo collega Karius. L’estremo difensore del Liverpool compie un qualcosa di incredibile a inizio secondo tempo. Spedire un rinvio con le mani sulla scarpa di un avversario e provocare un gol è roba da Guinness dei primati. Il secondo errore su Bale è una naturale conseguenza del primo.

Come spesso accade nel calcio, e anche nella vita, il problema sta a monte. Una squadra come il Liverpool deve avere un portiere all’altezza. Karius può essere una buona riserva, al massimo. Poi Klopp è proprio sicuro che Mignolet sia inferiore al compagno di squadra tedesco? Il tecnico tedesco del Liverpool conoscerà meglio di noi i suoi giocatori. Però è davvero un peccato giocarsi una finale di Champions League per gli errori di un ragazzo che semplicemente non è all’altezza di una partita del genere. Non mancherà occasione per Karius di rifarsi, ma siamo pronti a scommettere che non giocherà più una finale di Champions League. Se dovesse accadere non potrà che fare meglio di questa sera. Meglio può fare il Real Madrid. Il mito della squadra di Puskas e Di Stefano è sempre più vicino. Chapeau Zizou.

Le papere di Karius in Real Madrid-Liverpool:

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