Real Madrid, con l’addio di Cristiano Ronaldo hanno perso tutti

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Cristiano Ronaldo, un addio che ha fatto male a tutti. Gli anni d’oro del Grande Real non potevano finire nel modo peggiore. 1-4 casalingo con l‘Ajax ed eliminazione dalla Champions League, il regno quasi incontrastato per i Blancos negli ultimi anni. E’ vero, l’estate scorsa il Real Madrid ha perso il suo primo cavaliere: Cristiano Ronaldo. La pancia piena, gli anni che passano e una guida tecnica non all’altezza hanno fatto il resto. Giocarsi un ottavo di Champions League con un classe 2000 inesperto come Vinicius fa capire quanto sia stata mal gestita questa annata da parte di Florentino Perez. Il presidente galactico doveva capire che con l’addio di Zidane, furbo lui, il ciclo era irrimediabilmente chiuso. Gli ultratrentenni Ramos, Bale, Benzema e Modric sono arrivati spremuti. E poi non c’è più Cristiano Ronaldo ha togliere le castagne dal fuoco.

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Sia chiaro, neanche CR7 sembra felicissimo del suo momento alla Juventus. I bianconeri volano in campionato, ma in Champions League hanno un piede fuori. C’è da rimontare lo 0-2 con l’Atletico Madrid e i segnali non sono incoraggianti. Proprio il fenomeno portoghese mostra segnali d’insofferenza e il paventato addio di Allegri a fine stagione sta facendo il resto. La separazione tra Cristiano Ronaldo e il Real Madrid sembra aver fatto male a entrambi. Almeno per il momento. Almeno per gli ex campioni d’Europa. Già perché gli anni d’oro del Grande Real sono finiti. Ieri sera al Santiago Bernabeu. 

Cristiano Ronaldo, tutto in una partita

Vincere e qualificarsi, compiendo un’impresa che avrebbe quasi del miracoloso. Oppure accontentarsi dell’ennesimo scudetto. Sia chiaro, vincere il campionato italiano non è mai facile. Ma avere 16 punti di vantaggio vuole anche dire che la concorrenza non è proprio agguerrita. Stanno tornando a buoni livelli le milanesi, ma il distacco con la locomotiva-Juventus è ancora abissale. Cristiano Ronaldo ha una missione da compiere: trascinare la Juventus contro l‘Atletico Madrid. Dimostrando che lui è forte anche senza l’ex Invincibile Armata chiamata Real Madrid.

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Lo dovrà fare contro gli odiati ex cugini dell’Atletico Madrid. Contro Simeone, che con la Juventus sembra avere un conto aperto da anni. I Colchoneros sanno che hanno l’opportunità di eliminare una delle favorite alla vittoria finale della Champions League. Con il Real Madrid eliminato l’occasione diventa ancora più ghiotta per tutti. Compreso per chi sa di giocare la finale tra le mura amiche del Wanda Metropolitano. Un stadio che ha già fatto capire il suo peso nel match di andata tra Atletico Madrid e Juventus. In quella partita Cristiano Ronaldo non è pervenuto. Una cosa non da lui, da anni dominatore della Champions League. Una partita per capire se dopo gli anni d’oro del Grande Real sono finiti anche quelli di Cr7. Aspettare per vedere. Cosa sarà di lui e loro.

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