Ancora dubbi sul Milan: ora che si fa sul mercato?

A questo punto parlare solamente di una vittoria essenziale contro la Roma è riduttivo, perché prima di tutto il Milan deve trovare continuità a partire dai match contro le squadre di bassa classifica e in tal senso la sfida contro il Bologna, in programma subito dopo il rientro dalle vacanze natalizie, potrebbe essere fondamentale per prepararsi al meglio allo scontro diretto con i giallorossi. Attualmente la classifica parla chiaro: i rossoneri sono sesti a solo 4 punti dalla squadra capitolina, con esattezza a 28 punti contro i 32 della Roma. Nonostante la ripresa delle ultime partite, però il Milan deve dimostrare di essere in grado di non perdere punti fondamentali in partite in cui è favorita già dal principio dai pronostici. Gli innumerevoli pareggi hanno lasciato un amaro in bocca che solo i fatti sul campo nel 2016 potranno portare via definitivamente. Parliamo soprattutto della sfida in casa del Carpi, conclusasi 0-0, e il pareggio di due settimane fa in casa contro l’ Hellas Verona per 1-1 e l’Atalanta per 0-0. Per non parlare della sconfitta in casa del Genoa a inizio stagione, quando ancora il Milan doveva carburare e ha collezionato una serie di sconfitte, in parte giustificabili dalla difficoltà del calendario, contro Fiorentina, Napoli e nel derby con l’ Inter.
Non c’è ombra di dubbio che fino ad oggi i maggiori problemi per i rossoneri si sono riscontrati in difesa con 21 reti subite; infatti, i risultati ci dicono che tutte le squadre incontrate fino a oggi sono riuscite a segnare al Milan (escluse Atalanta e Carpi). Tuttavia, il calciomercato del Milan non sarà,molto probabilmente, stando alle parole del Presidente, un mercato riparatorio volto a rinforzare in modo massiccio alcuni reparti, visti i numerosi soldi investiti quest’estate con gli acquisti di: Bacca, Romagnoli, Bertolacci, Luiz Adriano e Kucka. Tutti acquisti costati 86 milioni solo per il cartelino, ai quali vanno aggiunti gli ingaggi di questi calciatori per un totale di 150 milioni. Questo è il motivo per il quale Galliani prima di tutto si concentrerà nella vendita dei giocatori in esubero, partendo da Cristian Zapata che sembrerebbe vicinisso al Genoa di Gasperini, fino ad arrivare alle questioni di Honda, Nocerino, Cerci e Diego Lopez. Solo dopo alcune cessioni si potrà parlare di rinforzi da portare a Milanello, tra i quali spunta il nome di Perotti.