Nainggolan: “So dell’interessamento di Antonio Conte. Non so se rimarrò alla Roma”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Roma-Cska Mosca Champions League

Il mercato non è ancora ufficialmente iniziato, ma voci e rumors non mancano di certo. Fra questi, salta agli occhi un possibile interessamento del Chelsea per il centrocampista belga Radja Nainggolan, fino ad adesso uno dei punti fermi della formazione di Luciano Spalletti. Il giocatore giallorosso, proprio su questa suggestione di mercato, è stato intervistato dalla “Gazzetta dello sport“: Antonio Conte? Abbiamo parlato, mi voleva già alla Juventus, ma io gli ho detto che non ci sarei mai andato. Ora sta cercando di convincermi ad andare al Chelsea, abbiamo fatto una chiacchierata, è una persona interessante. Se resterò a Roma? Vedremo, non lo so”.

Quest’ipotesi di mercato, peraltro, pare trovare spazio, ora, non per caso. Infatti, il Belgio, fra pochi giorni, affronterà la Nazionale italiana, allenata proprio da mister Antonio Conte e, quindi, vien facile pensare come gli esperti di mercato possano “approfittare” di una coincidenza di questo tipo per dar rilievo ad uno scenario che vedrebbe Nainggolan spostarsi da Roma. Attenzione, però, perchè ci sarebbero due connazionali, del centrocampista giallorosso, che starebbero spingendo il giocatore per trasferirsi in Inghilterra: “Courtois e Hazard cercano di convincermi ad andare a Londra con loro, ma vedremo cosa succederà. Certamente Conte è un bravo allenatore, si è visto alla Juve, dove ha vinto, e si è visto anche a Siena. Lui mi ha detto cosa si aspetta da me e che tipo di calciatore posso essere per lui. È importante sapere che un allenatore ti vuole così tanto”.
Ma, precisa lo stesso Nainggolan: “Lascerei l’Italia soltanto per un miglioramento sotto tutti i punti di vista, non per piccole differenze. Perché rischiare tutto per poi fallire laggiù?”.

Non poteva, infine, mancare una battuta proprio sull’impegno con la Nazionale italiana, fra oramai cinque giorni: “L’Italia è la mia seconda casa, ma farò di tutto per batterli, perché mi sento belga al 100%. Non sono ancora in forma perfetta, dopo il problema muscolare, ma sto ritrovando ritmo. Penso che sia meglio affrontare l’Italia all’inizio, perché se trovano fiducia, poi, può diventare più difficile affrontarli. L’Italia è molto forte tatticamente, se passano la fase a gironi possono davvero diventare pericolosi”.

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