Mercato Inter , il colpo Di Maria sfumato per il veto finale di Suning

L'Inter è stata vicinissima ai primi di luglio all'acquisto del fuoriclasse argentino Angel Di Maria . Secondo voci vicine all'entourage del giocatore , i dirigenti interisti avevano trovato l'accordo con il suo agente Pablo Sabbag per un triennale da 6 milioni e mezzo più bonus legati ai risultati della squadra . Il Paris Saint Germain aveva pertanto accettato l'offerta di 10 milioni di prestito oneroso più 45 di obbligo di riscatto al 30 giugno 2018 . Il giocatore era stato convinto ad accettare il progetto nerazzurro , nonostante la mancata partecipazione alle coppe europee . El Fideo avrebbe indossato la maglia numero 10 e sarebbe diventato sicuramente l'idolo della folla interista con le sue giocate funamboliche . Il trasferimento pare sia saltato nelle ultime ore a causa del veto finale del gruppo cinese Suning , non convinto della bontà di tale operazione finanziaria . Hanno pesato alla fine la mancata cessione al Manchester United di Ivan Perisic , provocando una perdita di liquidità di circa 50 milioni , e le restrizioni fiscali e legislative del Partito Comunista Cinese agli investimenti nel calcio estero . Zhang non si è lasciato convincere dalle prestazioni del Fideo , classe 1988 , preoccupato dall'onerositá finanziaria dell'operazione tra ingaggio e cartellino . Le regole restrittive del Fair Play Finanziario hanno pesato aggiuntivamente , avendo la società meneghina speso ingenti somme per Skriniar , Borja Valero , Vecino e Dalbert