Milan, Han Li: “Aubameyang? Nessun dubbio sul mercato”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Han Li

Han li, ennesima precisazione sul Milan

Milan, Han Li chiarisce la situazione. Oramai ogni giorno sugli organi di stampa appaiono notizie più o meno destabilizzanti sulle sorti rossonere. Dopo la smentita di Marco Fassone sui presunti dubbi sollevati da Silvio Berlusconi, ecco la polemica legata al nome di Pierre Aubameyang. L’Executive Director del Milan, David Han Li, presente nella giornata odierna al Liceo Musicale Giuseppe Verdi di Milano, in occasione dell’evento organizzato da Fondazione Milan per distribuire gratuitamente defibrillatori nelle scuole superiori della città  ha voluto precisare la sua posizione in merito ad un articolo pubblicato oggi sul quotidiano “Il Giorno”: “I dubbi sul mercato rossonero e la mia presunta richiesta sul perché non sia stato acquistato Aubameyang, sono totalmente infondate. Aubameyang è un grande campione, ma come Proprietà del Milan abbiamo costantemente condiviso la campagna acquisti con i nostri dirigenti e non abbiamo dubbi sul valore assoluto dei giocatori che abbiamo scelto e che godono della nostra massima fiducia”. Una posizione quindi in difesa dell’operato dei dirigenti del Milan in estate.

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Han Li è molto presente in questo delicato momento della stagione milanista. Prima è stato in tribuna nei match con Chievo e Juventus, poi ha assistito alla vittoria della primavera di Rino Gattuso contro la Sampdoria. Dopo la partita c’è stato anche un fitto colloquio tra i due:”Non vi fate film, abbiano parlato solo della Primavera”, così Ringhio ai cronisti intervenuti sul posto. D’altronde il momento poco felice della squadra di Montella ha bisogno della vicinanza della proprietà cinese. Periodo delicato anche per la società in vista delle scadenze del mese di novembre.

Milan, Han Li-Fassone paraventi rossoneri

E’ da prima del closing del 13 aprile scorso che il Milan è al centro di tante chiacchiere che hanno per argomento la nuova proprietà cinese. Dubbi quasi giornalieri, dalla solidità economica fino alle scelte fatte sul mercato. Un costante bombardamento che certo non fa piacere all’ambiente rossonero. A ogni sconfitta si riapre il vaso di Pandora delle polemiche in salsa cinese. A turno Fassone e Han Li devono fare da paraventi alle critiche che piovono sul Milan. Una situazione che potrà migliorare con qualche vittoria in più e con il rispetto delle scadenze a cui va incontro la proprietà cinese dei rossoneri.

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Chissà se e quando tutti i dubbi che ci sono attorno al nuovo Milan verranno fugati. Sorprende il fatto che invece dall’altra parte di Milano non ci siano mai stati grosse polemiche sull’operato di Suning. L’Inter sta certamente andando meglio sul campo dei cugini. Nella passata stagione, poco felice per i nerazzurri, non ci si ricorda di toni così polemici sui Zhang. Forse perché l’era Moratti si è chiusa da più tempo rispetto a quella Berlusconi. Questione di tempo dunque, che purtroppo nel calcio è sempre dannatamente tiranno.

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