Calciomercato Roma, Corvino rivela: “Badelj può andare in giallorosso se non rinnova”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui


Pantaleo Corvino
, attuale direttore generale della Fiorentina, intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha rilasciato dichiarazioni interessanti non solo sui viola, ma anche su quello che è un obiettivo di mercato di molte squadre in Italia e all’estero: Milan Badelj. A tal proposito, Corvino è stato chiaro: “Io e il mio ds Carlos Freitas abbiamo un ottimo rapporto con lui e gli proporremo il rinnovo, ma se partirà per me andrà alla Roma. Verrebbe da dire che il dg della Fiorentina abbia fornito un assist importante ai giallorossi. La società di Pallotta da tempo segue il calciatore croato che tanto piace al ds Monchi, il quale aveva cercato di portarlo anche al Siviglia quando era il ds degli andalusi, ma mai è riuscita ad abbattere il muro viola.

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Badelj, attualmente guadagna 1,5 milioni di euro a stagione e ha il contratto in scadenza a giugno. Bene no? Direbbe qualcuno. Purtroppo per la Roma no, perché liberandosi a parametro zero accadrebbe una cosa simile a quella che vedrà protagonista in estate Emre Can: ovvero la concorrenza per il centrocampista croato sarà altissima, e senza dubbio lo stesso Badelj potrebbe essere attratto da offerte ben più allettanti (sia per una questione di blasone che economica) di quelle della Roma. Infatti oltre ai giallorossi si parla di un interessamento del Barcellona (come sostituto di Busquets), del Siviglia e del Valencia. In Italia invece la lista si allunga, perché abbiamo: Lazio, Milan, Inter e Juventus. Dunque la Roma, pur di aggiudicarselo, sarebbe disposta a fare uno sforzo economico già a gennaio, proprio per evitare poi di perderlo a giugno. D’altronde il croato sarebbe un’ottima alternativa per la Roma, vista la posizione in campo che predilige, nonché le movenze (giocatore rapido di testa che vede prima di altri lo spiraglio), potrebbe essere l’alternativa sia di De Rossi che di Gonalons, entrambi non esaltanti in questo inizio stagione.

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Però, Corvino nel prosieguo dell’intervista ha anche affermato: “Occhio però. Ormai non abbiamo più bisogno di vendere per forza. Questo vale anche per Chiesa. La famiglia Della Valle ama la Fiorentina e in passato ha saputo dire no anche alle cessioni di Toni e Mutu che sembravano già fatte. Le cose sono cambiate. Avevo trovato in società un rosso di 40 milioni e un monte stipendi di quasi 70, adesso invece i conti sono a posto e gli ingaggi sono intorno ai 38 milioni. Se i tifosi viola lo capissero e si tornasse a essere uniti, potremmo tornare subito a crescere. Secondo me abbiamo posto le fondamenta per un nuovo ciclo”. Dunque, la Roma riuscirà a superare l’opposizione viola? Staremo a vedere.

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