La lentezza del mercato del Napoli. Chi è il responsabile? Sarri o De Laurentiis?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Mancano una decina di giorni, alla fine del calcio mercato invernale, o meglio quello di riparazione, e il Napoli, l’attuale capolista del campionato di Serie A, ancora deve effettuare un acquisto per poter risolvere per poter aumentare la sua competitività, o almeno far girare i suoi calciatori, visto che a febbraio ricomincia anche l‘Europa League. Dal no di Simone Verdi, alle trattative che sembravano quasi in porto, come quella di Delofeu, che il Barcellona è disposto a vendere, ma che da qualche giorno, è scomparso sotto i radar del direttore sportivo azzurro Giuntoli. Oppure Politano, del Sassuolo, disponibile ad andare a Napoli, ma “fermato” da Marotta, direttore della Juventus. Gira da una settimana il nome di Loucas Moura versatile talento brasiliano del Psg, ma con un ingaggio un po’alto per le tasche precise di De Laurentiis. E allora? I tifosi, non sono per niente soddisfatti e lo si capisce dalle parole non proprio dolci verso il massimo dirigente partenopeo. Si perde troppo tempo. Perché? Il Napoli, fin quando non torna Milik, ha solo 3 attaccanti, Sarri, bisogna dirlo, non considera quasi mai Ounas. Se si vuole lottare per uno Scudetto, che manca a Napoli da 28 anni, ci vogliono rinforzi, e questa lentezza, porterà al rischio di non rinforzare la rosa azzurra. Allora, il mercato, lo deve fare Sarri? Che non usa mai, nuovi arrivati? Pavoletti, pagato ben 18 milioni l’anno scorso, ne sa qualcosa.

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