Tevez torna al Boca Juniors:”In Cina sono stato in vacanza”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Tevez

Tevez, ennesimo ritorno al Boca Juniors

Tevez, ennesimo ritorno al Boca. Quando nella primavera del 2015 lasciava la Juventus aveva giurato che avrebbe giocato ancora due anni e poi basta. Di anni da allora ne sono passati tre e Carlos Tevez a smettere di giocare a calcio non ci pensa proprio, anzi. L’Apache torna per la terza volta al Boca Juniors e vuole anche la maglia della nazionale argentina. Tevez aveva lasciato un anno fa la Bombonera, accettando la corte multimilionaria dei cinesi dello Shangai Shenua. Quella nella Chinese Super League è stata un’esperienza assolutamente da dimenticare, l’Apache lo dice chiaramente ai microfoni di TyC Sports:In Cina ho fatto una vacanza durata sette mesi (ride, ndr). Mi hanno accusato e criticato pesantemente per il mio rendimento, è stato giusto così. L’allenatore aveva ragione e anche il presidente faceva bene ad essere arrabbiato. Non sapevo minimamente cosa stessi facendo lì”.

A testimonianza di ciò c’è la molto precaria condizione fisica di Tevez, che si sta allenando per perdere i chili di troppo accumulati nell’esperienza cinese. 16 presenze e 4 gol collezionati con la maglia dello Shanghai Shenua, non proprio quello che ci si aspettava da un campione come lui. Evidentemente la Cina non era l’ambiente ideale per un giocatore abituato a ben altri palcoscenici. Il ritorno al Boca è anche motivato dal fatto che l’Apache vuole giocare il Mondiale di Russia con la maglia dell’Argentina. Una missione quasi impossibile, visto la folta concorrenza che c’è in tacco nell’Albiceleste. 34 anni da compiere il prossimo 5 febbraio, Tevez vuole ancora sentirsi un giocatore di calcio. A casa sua.

Tevez, una carriera senza mai smettere di stupire

Da uno come Carlos Tevez è lecito attendersi di tutto e di più. Farsi amare in Brasile per un argentino non è assolutamente facile. Lui che ha vestito la maglia del Corinthians, dopo il primo addio al Boca, ci è riuscito. Non è facile diventare un idolo per i tifosi del Manchester City dopo aver vinto tutto con la maglia del Manchester United. Lui ci è riuscito. Vincere due scudetti e sfiorare una Champions League con la Juventus a 30 anni suonati non era da tutti. Lui ci è riuscito. Lasciare i bianconeri per tornare al primo amore del Boca era una scelta poco condivisibile. Ma lui l’ha fatta.

Poi la possibilità di guadagnare tanti, ma tanti soldi in Cina. Sarebbe stato da sciocchi rifiutare 40 milioni di euro per una sola stagione in Oriente. Tevez ci è andato a malincuore, non si è trovato bene e ora è tornato nuovamente alla Bombonera. Il figliol prodigo è pronto a rivestire la maglia degli Xeneides. Prenderà la 32, un numero che gli è molto caro. L’Apache ha avuto un rapporto sempre molto conflittuale con la maglia dell’Argentina. Con la maglia dell’Albiceleste ha comunque collezionato 76 presenza e 13 gol. Ora vuole mettere in difficoltà Sampaoli nelle scelte per il Mondiale di Russia. Una missione quasi impossibile anche per uno come lui. Uno che ha fatto sempre quello che sentiva. Magari non sempre ha fatto la scelta più giusta. Dovunque è andato è diventato un idolo, questo gli basterà anche quando appenderà gli scarpini al chiodo.

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