De Laurentiis rivela: “Ho già trattato Icardi. Lo rifarei. Con Sarri segnerebbe 40 gol”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

TURIN, ITALY - DECEMBER 09: Mauro Icardi of Internazionale in action during the Serie A match between Juventus and FC Internazionale at Allianz Stadium on December 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Rai Sport ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti su una trattativa di mercato del 2016 di cui nessuno era a conoscenza. Il giocatore trattato, come confessato dallo stesso patron del Napoli, sarebbe stato Mauro Icardi. I partenopei orfani di Gonzalo Higuain, acquistato dalla Juventus per 90 milioni di euro, nell’estate del 2016 erano alla ricerca di un attaccante della stessa caratura, e che fosse in grado di avvicinarsi ai numeri fatti registrare dall’argentino durante la sua esperienza in azzurro (91 gol in 146 presenza, con il record di reti siglate in un singolo campionato italiano nella stagione 2015-2016 con 36 segnature in 35 partite). Come ricorderemo, alla fine, la scelta è ricaduta sul giovane attaccante dell’Ajax, Arkadiusz Milik, acquistato per 30 milioni dai lancieri  (finora il centravanti polacco non è stato troppo fortunato nella sua esperienza a Napoli, infatti ad oggi ha subito per ben 2 volte la rottura del legamento crociato che lo ha tenuto, e lo continua a tenere lontano dai campi).

Ieri, però, De Laurentiis ha fatto questa confessione inaspettata, dichiarando: Icardi l’ho trattato, mi pare che offrì 55-60 milioni. Addirittura mi incontrai con la moglie, una simpaticissima persona: abbiamo passato un pomeriggio nel loro ufficio in maniera coinvolgente e simpatica. Abbiamo anche negoziato un possibile contratto. Se lo rifarei in futuro? Icardi è un fuoriclasse, nelle mani di Sarri sarebbe un uomo da 40 gol: potrebbe diventare un Ronaldo. Perché no, mai dire mai”.

Le ultime parole pronunciate da De Laurentiis sono apparse come un tentativo di placare la delusione dei tifosi partenopei, i quali si aspettavano senza dubbio uno sforzo maggiore da parte della società sul mercato, vista soprattutto l’accesa lotta per lo scudetto con la Juventus. Gli azzurri, infatti, hanno concluso il calciomercato di gennaio con i soli acquisti di Machach e Bangoura, non riuscendo a chiudere le trattative per Verdi e Politano (il primo, dopo che Napoli e Bologna avevano raggiunto l’accordo per il trasferimento del giocatore, ha deciso di voler rimanere in rossoblù almeno fino a giugno per completare la sua crescita; il secondo invece è stato “costretto” dalla società a rimanere a Sassuolo, nonostante la sua volontà fosse quella di andarsi a giocare lo scudetto a Napoli).

Lo stesso De Laurentiis, nella giornata di ieri, ha voluto evidenziare tutta la sua delusione circa la mancata conclusione delle trattative: “Sono rimasto deluso da Verdi, perché mi aveva detto di sì e avevamo preparato i contratti con l’agente e il Bologna. Con Politano è stato un po’ come giocare a poker: dopo aver passato tante mani ti senti in dovere di puntare qualche cosa. Io, però, alla fine mi ero stancato e, per non dare alibi a nessuno, ho deciso di buttare questi soldi. Poi, De Laurentiis ha continuato con una stoccata al giocatore del Sassuolo: “Secondo me erano soldi buttati dalla finestra, perché Politano non ha la qualità di Verdi e non può ricoprire i tre ruoli, come avrebbe potute fare il bolognese”.

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