Emre Can, si inserisce il Manchester City. La Juventus ora ha fretta di chiudere

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

Il mercato di gennaio si è chiuso senza particolari colpi per molte società italiane, inclusa la Juventus. I bianconeri, infatti, hanno pensato più alle cessioni che alle eventuali entrate. Prestato Marko Pjaca allo Schalke fino a fine anno (scelta che, come ha confermato Allegri, col senno di poi non sarebbe stata fatta visti i numerosi ko che hanno coinvolto il reparto offensivo), le uscite hanno coinvolto molti giovani. Infatti sono stati ceduti Pol Lirola (Sassuolo), Orsolini (Bologna tramite Atalanta) e Mattiello (Atalanta tramite Spal), tutti a titolo definitivo ma con un’opzione per il riacquisto esercitabile dalla Juve. Infine, durante gli ultimi giorni, Marotta e Paratici hanno iniziato a progettare la Juventus per la prossima stagione, volendo regalare una rosa ancora più competitiva di quella attuale.

Emre Can obiettivo primario- L’obiettivo primario per il centrocampo, come è ormai risaputo da diversi mesi, è il centrocampista tedesco (ma di origine turca) Emre Can, in forza al Liverpool. Il suo contratto scadrà in estate e, quindi, al momento è libero di firmare con altri club. La Juventus, secondo molte voci, avrebbe raggiunto l’accordo con gli agenti dell’ex Bayer Leverkusen ormai da diverso tempo ma, se non ha ancora chiuso c’è un motivo. E questo motivo si chiama Manchester City. Secondo i rumors provenienti dal Regno Unito, infatti, i citizens, su indicazione di Guardiola, avrebbero provato a inserirsi nell’affare, ricevendo per ora un secco rifiuto. Emre Can, infatti, preferirebbe vivere una stagione da protagonista con la maglia bianconera e il contratto quinquennale da 5 milioni l’anno lo alletta ancor di più. Certo che, dovesse arrivargli una proposta ancora più alta dal City, potrebbe anche ripensarci.

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Le alternative- Juventus che, quindi, ha molta fretta di chiudere il discorso Emre Can, ma i bianconeri non si faranno trovare impreparati in caso di mancato arrivo del gigante teutonico. Infatti, sulla lista di mercato dei dirigenti, ci sono molti nomi. Il primo è quello dell’atalantino Bryan Cristante, che, dopo diverse stagioni incolori con Benfica e Pescara, sta disputando una stagione straordinaria sotto la guida di Gasperini, arrivando persino a guadagnarsi la convocazione in Nazionale. Il costo ? Si parte da una base di 30 milioni. Inoltre c’è da registrare il forte pressing della Roma e di alcune società di Premier. Complicato quindi, ma non impossibile. Dovesse sfumare anche Cristante, invece, Marotta punterebbe dritto su Lorenzo Pellegrini, centrocampista in forza proprio alla Roma. Dopo un avvio difficile, Pellegrini si è guadagnato il posto da titolare nella mediana di Eusebio Di Francesco, anche grazie al contemporaneo infortunio di De Rossi e alle scarse prestazioni del francese Gonalons. Il costo ? Partiamo dicendo che la Roma non vorrebbe rinforzare una diretta rivale cedendogli un giovane così promettente, ma la clausola rescissoria da 25 milioni è tutt’altro che insormontabile per la Vecchia Signora. Ultimo nome è quello del cagliaritano Nicolò Barella, anche lui autore fin qui di un’ottima prima parte di stagione. Barella sta trascinando i suoi compagni verso la promozione e, per questo, la società di Giulini non se ne priverà per meno di 30 milioni (occhio poi alla trattativa per Han, ma questo è un altro discorso).

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