Inter, il Barcellona non fa sconti per Rafinha. Il riscatto passa dalla qualificazione in Champions

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui
MILAN, ITALY - NOVEMBER 05: FC Internazionale Milano fans show their support prior to the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 5, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Prima il poco utilizzo e poi gli infortuni avuti, ne avevano bloccato la carriera, ma da qualche tempo l’ex giocatore del Barcellona, Rafinha sta pian piano tornando sui suoi livelli con la maglia dell’Inter. Mister Luciano Spalletti, da quando è arrivato lo impiega spesso, per fargli riacquistare fiducia nei propri mezzi, la società ha puntato su di lui a gennaio, per aumentare il tasso tecnico della squadra. L’intuizione si è rivelata giusta, ma si sa quando un giocatore arriva in prestito oneroso o gratuito con riscatto del cartellino, la situazione diventa intricata. Infatti il Barça per cedere definitivamente il giocatore di sua proprietà, chiede ai nerazzurri 38 milioni di Euro, cifra non indifferente, per le casse societarie del club milanese. Il giocatore intanto, in Italia ha ritrovato la sua identità e le doti tecniche, ma sopratutto una condizione fisica più che accettabile e si trova benissimo a Milano, tanto che avrebbe già fatto sapere di voler restare. Il direttore sportivo dei Catalani la pensa diversamente a meno che l’Inter non paghi la cifra pattuita 35 milioni più 3 di bonus. L’Inter lo potrà fare soltanto in caso di qualificazione alla prossima Champions League, altrimenti dovrà chiedere ai blugrana uno sconto sul costo del cartellino del giocatore, che il Barcellona ad oggi non è disposto a concedere. Fatto sta che il Brasiliano da oggetto misterioso, sta guadagnando sempre più punti nelle gerarchie del centrocampo “spallettiano”, ma sul suo futuro grava, una pesante incognita.

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