Marchisio, futuro alla Juventus o a stelle e strisce?

Pubblicato il autore: Vanessa Sichetti Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

Se fino a poco tempo fa si parlava solo di Claudio Marchisio come una delle poche bandiere rimaste alla Juventus, oggi a tenere sulle spine i tifosi bianconeri è proprio il futuro del giocatore. Da un po’ ormai si parla di un possibile addio del Principino nella finestra di mercato estiva, ma dal diretto interessato, almeno per ora, tutto tace. Come si può pensare a un addio di Claudio Marchisio? Il centrocampista, nato e cresciuto a Torino, indossa la maglia bianconera dal 1993, quando all’età di 7 anni è entrato a far parte del vivaio della Juventus. Dall’infanzia all’adolescenza, fino a diventare il capitano della squadra primavera. Poi il passaggio in prima squadra, con la Juventus in Serie B per l’affare Calciopoli. Claudio, grazie alle sue doti, è riuscito a convincere l’allora allenatore bianconero Didier Deschamps, totalizzando ben venticinque presenze stagionali.

Venticinque, come i venticinque dei suoi trentadue anni che il Principino ha passato giocando sempre con la stessa maglia addosso. Una sola parentesi, targata Empoli, in cui ha militato nel lontano 2007, giocando il suo primo campionato di Serie A. Poi, il ritorno alla Juventus e l’inizio di una grande carriera, sugellata dalla vittoria di sei scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane.

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Il 2009 è l’anno della sua consacrazione. Marchisio è tra i migliori centrocampisti italiani. Arriva il primo gol con la Juventus. È il 24 gennaio, contro la Fiorentina, il Principino mette la palla in rete grazie a un assist fenomenale di Alex Del Piero. Grazie alla sua personalità e alle sue grandi doti tecniche, Marchisio diventa uno dei capisaldi del centrocampo bianconero. Prima con Conte, poi con Allegri, Claudio e la Juventus diventano grandi insieme. Ma, il 17 aprile 2016 accade ciò che un calciatore non si augurerebbe mai. Siamo allo Juventus Stadium, Juventus- Palermo, minuto numero 15: dopo uno scontro con Vazquez, Marchisio si accascia a terra e chiede subito il cambio. Il volto provato e le smorfie del giocatore non lasciano presagire nulla di buono. E così è stato. Il Principino ha riportato la rottura del legamento anteriore del ginocchio sinistro. Fine della stagione e addio europeo. Un duro colpo per lui, che stava facendo bene.

Il ritorno in campo, condizionato da vari problemi muscolari, non è stato dei migliori per Marchisio, che ha collezionato solo 29 presenze. Ma per il Principino la strada è stata tutt’altro che in discesa. Nel 2017, quando ormai era pronto per tornare a giocarsi una maglia da titolare, l’ennesimo infortunio lo ha costretto a stare lontano dal campo per altro tempo. Il ginocchio operato non ha retto agli sforzi ed è stato necessario intervenire con una terapia conservativa. Un periodo non certo facile, ma nonostante tutto Marchisio non ha mai mollato, continuando ad allenarsi duramente per ritrovare la condizione migliore.

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Ciò però potrebbe non bastare per restare alla Juventus. I continui acciacchi e una forma fisica non ottimale hanno portato mister Allegri a fare altre scelte. Il Principino, quest’anno, è stato tenuto spesso in panchina. Sono soltanto otto le partite disputate da titolare in questa stagione. Una scelta, quella del mister, che ha riscosso parecchie critiche tra i tifosi bianconeri. Il popolo juventino, infatti, non ha mai smesso di supportare il numero 8. Marchisio, invece, non ha mai dato cenno di risentimento nei confronti del tecnico. Il Principino continua ad allenarsi, facendosi trovare sempre pronto quando viene chiamato in causa.

Tramite i social festeggia le vittorie della squadra e carica i compagni in vista delle sfide successive. Non ci sono dunque segni di malumore. Ma, per molti, le partite contro Milan e Real Madrid rappresentano lo spartiacque decisivo sul futuro del centrocampista. Le scelte di Allegri condizioneranno davvero la decisione del Principino? Sabato, contro il Milan, Marchisio potrebbe prendere il posto di Khedira. Il tedesco, che ha riportato un affaticamento muscolare mentre era in ritiro con la Germania, non è al meglio e quindi potrebbe partire dalla panchina. L’indiziato numero uno potrebbe, dunque, essere proprio Marchisio. Anche contro il Real Madrid ci sono molte probabilità di vedere il Principino titolare, a causa della squalifica di Miralem Pjanic. Il numero otto potrebbe prendere il posto in regia nel centrocampo a tre con Khedira e Matuidi, ma tutto dipenderà dal tecnico bianconero.

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Anche Marchisio, qualche tempo fa, ha dichiarato che in Italia non indosserà altri colori. Nessuna esternazione sul probabile futuro all’estero, anche se un like lasciato sul profilo instagram dei Los Angeles Galaxy ha creato un po’ di allarme tra i tanti sostenitori della Vecchia Signora. Marchisio lascerà la Juventus per una nuova avventura a stelle e strisce in MLS?

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