Torino-Milan: Belotti-Niang-Gattuso, il triangolo del mercato l’avevo considerato

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
BERGAMO, ITALY - MAY 13: AC Milan CEO Marco Fassone looks on before the Serie A match between Atalanta BC and AC Milan at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on May 13, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images © scelta da SuperNews)

Torino-Milan, Belotti sfida il suo futuro? Ci risiamo. Il campionato lancia il suo sprint finale e all’orizzonte calcistico già si intravede il mercato. L’estate scorsa Belotti-Milan è stato un tormentone che ci ha accompagnato sotto l’ombrellone al pari di “Riccione” dei The Giornalisti. E la storia infinita del Gallo in rossonero sembra poter ripartire. Con un fattore discriminante in più: Rino Gattuso. Il tecnico rossonero ha avuto alle sue dipendenze Belotti nella sua breve avventura al Palermo.“Dopo Shevchenko è uno dei pochi attaccanti che mi ha colpito per il modo di calciare. E’ un centravanti completo ed un bravo ragazzo”, così ieri Gattuso a Milanello. Se non è una dichiarazione d’amore, poco ci manca. Il Milan nel prossimo calciomercato cercherà un grande attaccante, Belotti è uno di questi. Il Gallo ha vissuto una stagione complicata. Qualche problema fisico, la delusione della mancata qualificazione dell’Italia al mondiale e pochi gol segnati.

Con Mazzarri si è ricominciato a vedere il vero Belotti. L’attaccante che nella passata stagione ha spinto il presidente Cairo a mettere una clausola rescissoria da 100 milioni di euro su di lui. Milan e Torino hanno ottimi rapporti. I granata devono versare 18 milioni di euro ai rossoneri per il riscatto obbligatorio di Niang. Una sorta di acconto per il Gallo? Lo scopriremo nelle prossime settimane. Intanto questa sera c’è l’incrocio Belotti-Gattuso allo Stadio Grande Torino. Nella passata stagione il Gallo ha segnato sia all’andata che al ritorno contro i rossoneri. Nessuna rete nel match di andata a San Siro, finito 0-0. Belotti-Milan, la storia infinita continua.

Belotti, sarà il nuovo centravanti di Gattuso?

“Non arriveranno tanti giocatori, ma 2-3 rinforzi di qualità”, questo il diktat di Rino Gattuso per il mercato del Milan. Uno di questi innesti riguarda certamente l’attacco. Un reparto che non ha certo reso al meglio in questa stagione. Basti pensare che Andrè Silva-Kalinic-Cutrone hanno realizzato in tutto 14 reti in tre. La metà segnati dal solo Ciro Immobile. Numeri che condannano gli attaccanti milanisti. Cutrone è stato il più prolifico, visto la giovane età lui ci sarò senz’altro la prossima stagione a Milanello.

Molto più pericolanti André Silva e Kalinic. I due sono costati oltre 60 milioni di euro, ma non hanno reso secondo le alte aspettative. Il portoghese viene stimato molto da Gattuso, ma non sembra adattarsi bene al campionato italiano. Il croato ha avuto diversi problemi, fisici e non. Ringhio sta cercando di rivalutarli, sperando che al Mondiale facciano qualcosa di buono. Belotti potrebbe essere la situazione ideale, visto che con il Torino c’è un binario preferenziale grazie all’affare Niang. Il Gallo è tifoso del Milan, giovane e italiano. Tre caratteristiche che potrebbero spingere Fassone e Mirabelli a puntare decisamente su di lui per il futuro. Discorsi che saranno più fattibili dopo l’incontro con la Uefa del 20 aprile. Lì verranno stabiliti i paletti del Settlement Agreement. Dopo la situazione milanista sarà molto più chiara per tutti. Anche sul versante Belotti. Un corteggiamento che potrebbe diventare fidanzamento la prossima estate. La stagione dei tormentoni, musicali e delle trattative di calciomercato.

  •   
  •  
  •  
  •