Come cambia la Roma con Ante Coric

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui
BENEVENTO, ITALY - SEPTEMBER 20: Ramon Rodriguez Verdejo Monchi of Roma during the Serie A match between Benevento Calcio and AS Roma at Stadio Ciro Vigorito on September 20, 2017 in Benevento, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il primo rinforzo della Roma 2018-19 si chiama Ante Coric. Oggi il croato classe ’97 ha firmato un contratto fino al 2023 ufficializzando il trasferimento dalla Dinamo Zagabria per un costo di circa 7 milioni di euro, con un diritto di compenso ulteriore in caso di nuovo trasferimento entro giugno 2020.

DAGLI INIZI ALLA DINAMO ZAGABRIA – Ante Coric è nato il 14 aprile 1997 a Zagabria. Ed è proprio nella capitale croata che Ante muove i primi passi da giovanissimo calciatore, militando nelle file del Hrvatski Dragovoljac. Nel 2006 approda alla Dinamo Zagabria, ma il club più titolato di Croazia non crede subito nelle potenzialità del giovane calciatore lasciandolo partire 3 anni dopo, direzione Salisburgo. E’ proprio Ante che decide di trasferirsi in Austria, rifiutando Academy di club più titolati (Chelsea e Bayern Monaco) per paura di perdersi. In Austria Ante passa 4 anni, fin quando nel 2013 la Dinamo Zagabria, pur di riportarlo a casa, decide di sborsare ben 900 mila euro. Coric ha solo 16 anni ma le sue qualità sono esplose sotto gli occhi di tutti nei tornei giovanili europei. Il 16 aprile 2014, appena diciassettenne, Coric esordisce in prima squadra subentrando nella sfida di campionato contro il RNK Spalato. Nel luglio dello stesso anno esordisce anche nelle competizioni europee, subentrando nella partita contro i lituani dello Zalgiris valida per l’accesso alla fase finale della Champions League. Dalla stagione 2014-2015 entra a far parte in pianta stabile nella rosa della prima squadra, trovando il modo di entrare nella storia: il 18 settembre 2014, all’età di 17 anni e 157 giorni, diventa il giocatore più giovane di sempre a segnare un gol in Europa League, battendo il record di un certo Romelu Lukaku. Con la maglia della Dinamo Zagabria in 5 anni disputa 143 partite segnando 23 gol, vincendo la bellezza di 9 trofei: 4 campionati, 4 coppe nazionali e una supercoppa di Croazia.
Con la Nazionale disputa tutta la trafila delle selezioni giovanili, esordendo in quella maggiore il 27 maggio 2016 nell’amichevole contro la Moldavia. Fa anche parte della spedizione a Euro 2016 in cui però non scenderà mai in campo, mentre non è riuscito ad entrare nei pre-convocati per i Mondiali di Russia, chiuso da centrocampisti del calibro di Rakitic, Modric e Kovacic.

IL RUOLO – Ante Coric è alto 172 centimetri che ne fanno un giocatore dinamico e dal baricentro basso abile nel primo dribbling. E’ un centrocampista centrale che nella sua (ancor breve) carriera ha ricoperto diversi ruoli: mediano, mezz’ala ed esterno alto. Ma il ruolo in cui più si è distinto in Croazia è quello di trequartista: nel 4-2-3-1 della Dinamo Zagabria, godendo della copertura dei due mediani, Ante riesce a spaziare sul fronte offensivo godendo di una certa libertà nel portare palla e cercare geniali palle filtranti per la punta o gli esterni offensivi. Destro naturale ma dotato di un mancino più che discreto, Ante ama inserirsi in area di rigore sia senza che con palla al piede. L’abilità di rompere i raddoppi avversari e imbeccare i compagni in profondità, ne fanno un assist-man prolifico, capace di servire ben 24 assist nei 4 anni da titolare nel campionato croato.

LA ROMA ANTE… E POST CORIC – Fedele alla linea che vede la Roma sempre alla ricerca di giovani promesse, Coric risponde proprio ai parametri di ricerca del Direttore Sportivo Monchi e del Mister Di Francesco: il tecnico abruzzese infatti più volte durante la stagione ha lamentato la carenza di “qualità pura” nel centrocampo della Roma. Il terzetto De Rossi-Nainggolan-Strootman (il più utilizzato in stagione) è sempre sembrato pieno di muscoli ma poco raffinato: sono latitati anche gli inserimenti vincenti, tanto che i tre hanno realizzato la miseria di 9 gol in totale in stagione. Con Coric il centrocampo della Roma acquista qualità ed inserimenti offensivi, anche se resta da capire con chi formerà il nuovo terzetto di centrocampo. E’ vero che almeno all’inizio è difficile ipotizzare una maglia da titolare indiscusso vista anche la giovane età, ma Coric è un calciatore in rampa di lancio che vedremo spesso in campo. La sua posizione più probabile sarà quella di mezz’ala o, al limite di trequartista, con compiti di supporto alla punta Dzeko, che troppe volte quest’anno si è trovato solo a combattere con le difese avversarie. Con il croato dedicato a questi compiti, potremmo vedere la Roma di Di Francesco schierarsi anche con un 4-2-3-1 puro: due centrocampisti a dare copertura alle giocate del nuovo trequartista giallorosso, il giovane Ante Coric con un futuro da numero 10 ad un anno di distanza dall’addio del numero 10 più grande della storia giallorossa.

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