Inter, i tifosi stiano tranquilli: Icardi resterà in nerazzurro

Pubblicato il autore: Fabrizio Benigno Segui

Mauro Icardi – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Sono passati 10 giorni scarsi dal fischio finale di Rocchi che ha sancito il ritorno in Champions della beneamata, un traguardo ottenuto in pieno stile “Pazza Inter”: negli ultimi minuti e per mano di uno dei giocatori più discussi degli ultimi tempi, soprattutto per l’espulsione rimediata ingenuamente nel derby d’Italia. Quella partita l’aveva incanalata nel verso giusto proprio il capitano Icardi, capace di guadagnarsi un rigore attirando al fallo, con maestria, un frastornato De Vrij e trasformando poi con estrema freddezza.

Nemmeno il tempo di godersi l’insperato raggiungimento dell’obiettivo, che radio mercato comincia a suonare l’allarme per il popolo nerazzurro.Subito un’uscita fuori posto della moglie procuratore Wanda Nara: “Se non rinnova va via”, per poi tranquillizzare, tramite social, i più ansiosi aficionados pronti al suicidio in vista di quell’eventualità con un rassicurante “Relax resta!”. Anche io credo che resti. Perché mai dovrebbe andarsene? Proprio ora, sul più bello, quando dopo anni di tentativi potrà finalmente calcare i palcoscenici più importanti d’Europa con i gradi di capitano di una rediviva Inter. E poi quali sarebbero le alternative? Indossare i panni del traditore e finire nella triste e sempre odiata Torino? Aiutare l’ambizioso Sarri ad esportare il suo calcio champagne oltremanica, con i blues, in una realtà completamente diversa e dove non avrebbe l’attuale ruolo di condottiero, senza peraltro partecipare alla Champions. Ci credo poco.

L’operazione poi avrebbe anche poco senso per l’Inter stessa, che vedrebbe partire un giovane leader che ormai si avvia ad essere considerato una bandiera (in 5 anni è entrato nella top ten dei marcatori all time nerazzurri), avendo tutti i crismi cari al tifoso romantico interista: è argentino, passionale, attaccato ai colori e dopo un periodo buio può ambire a nuovi fasti ripercorrendo le gesta di Zanetti. Le bandiere e l’attaccamento non si comprano al supermercato, pertanto vale poco anche l’accostamento che fanno alcuni tifosi sul fortunato e credo irripetibile scambio Etò (+70 mil.) – Ibra. (Ibra non era certo un mostro di attaccamento)

Spero nel frattempo di non essere smentito dagli eventi ma la cosa migliore sarà quindi blindare Icardi con un rinnovo e una clausola da almeno 250 milioni. Diversamente l’Inter ne uscirebbe sicuramente indebolita e darebbe un calcio alle speranze di quei romantici che ancora seguono questo sport.

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