Inter-Nainggolan: i nerazzurri ci riprovano. Spalletti vuole il belga

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
AC Milan v AS Roma - Serie A

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il mercato estivo, seppur non ufficialmente, ha già aperto i battenti. Tra le compagini più attive vi è l’Inter, che dopo aver conquistato il quarto posto che vuol dire accesso alla prossima edizione di Champions League, dopo sei anni d’attesa, ha già messo a segno i colpi riguardanti De Vrij, Asamoah e Lautaro Martinez.

Tra i profili che continuano ad interessare il tecnico Luciano Spalletti vi è quello di Radja Nainggolan, centrocampista belga-indonesiano della Roma, già inseguito nella sessione di mercato di un anno fa. Come è ben noto l’allenatore nerazzurro conosce perfettamente il “ninja” avendolo allenato nella sua seconda esperienza in giallorosso dal gennaio 2016 a giugno 2017. Le caratteristiche di Nainggolan sono perfette per il modulo tattico inteso da Luciano Spalletti, ossia quel 4-2-3-1 in cui il belga potrebbe agire sia sulla mediana ma sopratutto sulla trequarti, alle spalle di Icardi punta centrale. Con la partenza, molto probabile, di Rafinha, il quale non verrà riscattato dall’Inter, e di conseguenza farà ritorno alla casa madre del Barcellona, puntare su Radja sarà una prerogativa nel prossimo mercato interista, con il club di Corso Vittorio Emanuele intenzionato ad allestire una rosa competitiva, ambiziosa, potendo fare leva, altresì, sulla cospicua entrata economica derivante dalla qualificazione in Champions, ossia di 40 milioni di euro.

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La Roma, però, difficilmente vorrà privarsi di una pedina imprescindibile negli schemi di Eusebio Di Francesco. Più volte la dirigenza capitolina ha eretto un muro per evitare che il calciatore lasciasse Roma. In estate ci provò l’Inter, poi in inverno fu il turno delle sirene provenienti dalla Cina, tutte offerte allettanti, arginate dal direttore sportivo Monchi. Ad oggi il club giallorosso, per far partire Nainggolan, chiede non meno di 40 milioni di euro, una cifra corposa che però non incute paura al club nerazzurro, intenzionato a mettere a disposizione di Spalletti gli uomini più congeniali al suo credo tattico. Le intenzioni del tecnico toscano sono state ribadite anche ieri, durante la conferenza stampa di fine stagione, in cui, a domanda precisa su un possibile interessamento nei confronti di Nainggolan, l’allenatore ha risposto con un sornione: “E’ un buon calciatore”. In realtà, il ninja, è molto più di un buon calciatore, ma piuttosto un elemento di spessore, in grado di far compiere il tanto atteso salto di qualità alla squadra nerazzurra.

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L’Inter dopo aver chiuso al quarto posto questa stagione ed essere tornata nell’Europa dei “grandi”, non nasconde di voler insidiare la leadership della Juventus in campionato, e complice l’arrivo di Ancelotti alla guida del Napoli, la dirigenza nerazzurra è conscia di dover reperire sul mercato i pezzi pregiati per permettere all’Inter di non arrancare al cospetto delle dirette concorrenti in lotta per le zone alte della classifica. Nainggolan, da par suo, non sta rilasciando dichiarazioni. Il calciatore non è al massimo dal punto di vista psicologico dopo la mancata convocazione ai Mondiali in Russia con la nazionale belga, come testimonia un suo messaggio comparso su Instagram: “Non ce la faccio più, non voglio più combattere. Andare al Mondiale era un mio sogno da bambino e ora mi è stato portato via. Ora potrò entrare nei Guinness dei primati come primo top player a cui non è stato permesso di partecipare alla Coppa del Mondo per due edizioni consecutive”. Chissà che il “ninja” possa trovare conforto tra le braccia di uno Spalletti che osserva da lontano e lancia chiari messaggi ai suoi dirigenti: spingere per Nainggolan è un obiettivo improrogabile.

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