Prove d’intesa tra Adam Masina e la Lazio

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Si è da poco chiuso il campionato con la Lazio beffata all’ultima curva dall’Inter, in un ko che ha impedito alla truppa biancoceleste di agganciare quel quarto posto, utile per accedere in Champions League. I capitolini ripartiranno, quindi, dall’Europa League ma con la consapevolezza di poter dare filo da torcere alle big della nostra serie A. In casa Lazio si pensa già al futuro ed un nome che solletica la fantasia dei dirigenti biancocelesti è quello di Adam Masina, terzino sinistro in forza al Bologna.

Il calciatore italiano, ma nato in Marocco nel 1994, è in scadenza di contratto con il club felsineo nel giugno 2019. Nonostante i vari tentativi posti in essere dal direttore sportivo dei rossoblù,  Riccardo

Simone Inzaghi 26-11-2017 Roma Campionato Italiano Serie A Tim incontro SS Lazio Vs Fiorentina allo stadio Olimpico di Roma. Match day SS Lazio Vs Fiorentina at the Olimico Satium in Rome. @ Marco Rosi / Fotonotizia

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Bigon, il difensore ha sempre desistito, rifiutando il prolungamento dell’accordo con adeguamento economico ad 800.000 euro a stagione. Le strada tra Masina e la società del patron Joey Saputo sono destinate a separarsi e a farci più di un semplice pensierino vi è la Lazio, alla ricerca di un giocatore che possa infoltire la batteria degli esterni. Simone Inzaghi, anche per la prossima stagione, difficilmente vorrà discostarsi dal 3-5-2, quale modulo tattico di riferimento, e per quanto concerne le fasce, fatta eccezione per Marusic e Lukaku, vi è bisogno di un profilo che possa alternarsi ai due sopracitati al fine di rappresentare una valida alternativa ai cosiddetti titolari.

Masina sarebbe il calciatore ideale per tale tipo di gioco, essendo abile sia in fase difensiva che in quella propositiva, avendo nella corsia mancina il suo habitat naturale. Ripercorrendo la sua carriera, Masina ha i colori rossoblù tatuati sulla pelle, essendo cresciuto nelle giovanili della società emiliana, per poi disputare una sola stagione, in prestito, nel 2012/2013 alla Giacomense, club militante, all’epoca, in Lega Pro Seconda divisione. A seguire, nel 2013, fece ritorno al Bologna, per poi debuttare in serie B, con la compagine rossoblù, nell’ottobre del 2014, iniziando a catturare l’attenzione degli addetti ai lavori. Conquistata la promozione in A, nell’agosto del 2015 esordì in massima serie proprio contro la Lazio, all’Olimpico. Negli anni a seguire divenne una pedina inamovibile nello scacchiere tattico imbastito da Roberto Donadoni. La fascia sinistra sarà di sua proprietà e in campionato non andrà mai sotto le trenta presenze. Le sue prestazioni apparvero decisamente soddisfacenti a tal punto da meritare la convocazione in Under 21, inanellando sei apparizioni dal 2015 al 2017.

L’ultima stagione in terra emiliana non è stata particolarmente memorabile per il mancino dei felsinei: in trentatré presenze non ha realizzato nessun gol, rimediando, altresì, otto cartellini gialli ed una espulsione, allineandosi al rendimento generale della squadra, ovvero soddisfacente nel girone d’andata, invece, piuttosto deludente in quello di ritorno dopo aver conquistato la matematica certezza di restare in serie A, con l’intero gruppo che ha tirato i remi in barca, sfoderando una serie di performance tutt’altro che esaltanti. Ad oggi, quindi, le probabilità che Masina possa lasciare Bologna sono piuttosto elevate. La Lazio resta a guardare ed appare in pole position per sferrare il colpo decisivo al fine di mettere a disposizione di Simone Inzaghi un calciatore molto utile lungo la corsia di sinistra, in grado di esaltare la filosofia di gioco del tecnico biancoceleste, che avrebbe, così, a disposizione un’altra freccia nel suo arco.

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