Calciomercato Juventus: quanti svincolati negli ultimi anni

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

In questi ultime sette stagioni dove la Juventus è riuscita nell’impresa di vincere sempre il campionato, molto merito va ai dirigenti Beppe Marotta e Fabio Paratici, che grazie al loro intuito unita all’esperienza hanno portato a casatanti acquisti a parametro zero che sono diventati il marchio di fabbrica del club bianconero.

Una lunga lista incominciata nel gennaio del 2011 quando dal Wolfsburg è stato ingaggiato per sole 300 mila euro il difensore Andrea Barzagli che negli anni successivi insieme a Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini ha composto la famosa cerniera difensiva soprannominata la BBC.

L’estate dello stesso anno c’è stato il grande colpo di genio del duo Marotta-Paratici, quando dal Milan hanno acquistato Andrea Pirlo che è stato l’artefice dei tanti trionfi bianconeri e per anni fulcro del centrocampo, prima di Antonio Conte e poi Massimiliano Allegri.
Pirlo ha fatto quattro stagioni di livello straordinario giocando sempre da protagonista e rimpianto dai tifosi rossoneri che non si sono mai capacitati come un giocatore del genere sia potuto andare via a parametro zero ai rivali bianconeri.

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Sempre a centrocampo i bianconeri hanno fatto i migliori colpi senza spendere un euro: Sami Kedira preso dal Real Madrid quando nel 2015 il tedesco non ha voluto rinnovare il contratto con gli spagnoli, per poi proseguire con Paul Pogba arrivato nel 2012 dal Manchester Utd e rivenduto quattro anni dopo sempre alla società inglese per 105 milioni creando una plusvalenza di 72 milioni; questa del francese è stata la seconda plusvalenza più alta della storia della Serie A.
L’ennesimo grande centrocampista acquistato a parametro zero è stato pochi giorni fa, quando dal Liverpool è arrivato il tedesco di oririgine turche Emre Can, un acquisto che in prospettiva dovrebbe essere molto importante visto che il calciatore ha 24 anni e ha grandissime potenzialità.
Il giocatore tedesco avrebbe dovuto partecipare al mondiale in Russia ma un infortunio gliel’ha impedito.

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Un altro difensore di grande livello è stato Dani Alves preso dal Barcellona e rimasto sotto la mole solo una stagione, ma sufficiente per vincere scudetto e Coppa Italia e arrivare in finale di Champions League a Cardiff, persa poi contro il Real Madrid.

Per quanto riguarda il reparto offensivo qui l’appeal si abbassa un pò ma comuque di buon livello; l’arrivo più profilico è stato quello di Fernando Llorente preso dall’Atletico Bilbao (27 reti in 92 presenze a Torino) e rimasto sotto la mole per due stagioni, la prima molto buona con Antonio Conte in panchina mentre la seconda con Massimiliano Allegri a malapena sufficiente anche perchè il tecnico toscano, al contrario del suo predecessore, l’attaccante spagnolo lo relega spesso in panchina a favore del connazionale Alvaro Morata tant’è che a fine stagione chiede la cessione e va a giocare al Siviglia.

Sotto la Mole c’è stato anche l’acquisto dell’attaccante Luca Toni dal Genoa di Preziosi, in quella mezza stagione il centravanti modenese chiude con 15 presenze e 2 gol ma l’estate successiva viene relegato ai margini della squadra perchè non riente più nei piani tecnici del nuovo allenatore Antonio Conte.

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L’altro attaccante arrivato a parametro zero è stato Kingsley Coman che non ha giocato tantissimo (15 presenze per lui e zero gol) nell’unico campionato con i bianconeri, ma la stagione successiva la Juventus riesce a darlo in prestito biennale al Bayern Monaco per 7 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 21 milioni e alla fine della seconda stagione il club tedesco esercita l’opzione di acquisto a titolo definito del giocatore.

Infine non va dimenticato il portiere Neto, acquistato dalla Fiorentina per fare il vice di Buffon; in due stagioni è stato più che altro il portiere delle Coppa Italia dove è stato titolare per tutte e due le edizioni e riuscendo ad alzare in ambedue i casi il trofeo insieme ai suoi compagni, mentre in campionato ha totalizzato complessivamente 11 presenze.

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