Juventus, quattro cessioni per finanziare il doppio colpo

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

La Juventus è pronta all’assalto finale per i due obiettivi di mercato dichiarati: Aleksandr Golovin e Joao Cancelo. Due operazioni già ben avviate grazie al grande lavoro di Beppe Marotta e Fabio Paratici ma soprattutto grazie alla volontà dei giocatori di approdare in bianconero. Se la situazione legata al portoghese ex Inter sembra essere leggermente più complessa a causa della necessità del Valencia, detentrice del cartellino dell’esterno, di chiudere quanto prima con un incasso medio alto (circa 35 milioni), l’operazione legata al talento russo del CSKA Mosca sembra invece in discesa, nonostante il prezzo del cartellino potrebbe lievitare dopo il Mondiale, visto anche il gradimento espresso ieri sera dallo stesso calciatore al termine del match inaugurale dei campionati Mondiali la sua Russia e l’Arabia Saudita che lo ha visto protagonista di un gol  e due assist nel 5-0 finale.

Juventus, quattro cessioni per arrivare a Golovin e Cancelo

Due trattative complesse dunque, ma non impossibili. La Juventus ha in mente il piano giusto per chiudere nel più breve tempo possibile due colpi che andrebbero a rinforzare ulteriormente una rosa che necessità di essere svecchiata. Economicamente servono circa 60 milioni di euro: 40 per Cancelo e almeno 20 per Golovin. I bianconeri, però, non intendono sborsare una tale cifra cash e vorranno procurarsi tale liquidità attraverso qualche cessione. Vendere, incassare per poi investire: la strategia è chiara. Ecco dunque che viene a delinearsi il quadro preciso delle intenzioni della Vecchia Signora. Marotta non farà operazioni rischiose per arrivare a questi due giocatori, con la speranza, eventualmente, di tenere il colpo da novanta per la fine dei Mondiali. Il sogno resta sempre Milinkovic-Savic ma questa operazione non ha nulla a che vedere con quelle per il centrocampista russo e il terzino portoghese.
Ecco perché nella lista degli indiziati per fare cassa sembrano essere finiti giocatori non indispensabili alla causa bianconera, o almeno non in questo momento. Il giocatore più chiacchierato, è sicuramente Stefano Sturaro per cui la Juventus ha già rifiutato nei giorni scorsi un’offerta da 13 milioni di euro dal Leicester. La valutazione è di almeno 20 milioni ma per una cifra intermedia si potrebbe chiudere prima. Gli altri nomi sono legati a giocatori rientrati da poco con la maglia a strisce: Rolando Mandragora e Marko Pjaca. Il primo, dopo la retrocessione del Crotone è tornato alla base a Vinovo ma non sembra rientrare nei piani della Vecchia Signora e di Allegri. Per questo motivo la Juventus sta provando ad inserirlo in qualche trattativa, con la pista che porta al Genoa di Preziosi molto calda. Con 12 milioni si chiude e i bianconeri sperano di farlo nel più breve tempo possibile. Per quanto riguarda il secondo, la situazione del croato è più complessa. La valutazione del giocatore è alta e lo stesso esterno vorrebbe giocarsi le proprie chance in bianconero. La sua cessione non è scontata ma con l’offerta giusta, si parla della Fiorentina, potrebbe tornare utile alla causa juventina. Il quarto nome è quello di Alberto Cerri, attaccante con tantissime richieste in Serie A e in Serie B ma anche all’estero, soprattutto in Germania. Per lui, circa 10 milioni. Un tesoretto che, sommate tutte le operazioni, garantirebbe alla Juventus di chiudere agevolmente per Golovin e Cancelo senza dimenticare i nuovi contatti tra il Chelsea e Rugani per il quale i Blues hanno da poco mostrato un grande interesse. Per lui, però, ci vorrebbero 40 milioni. Il mercato della Juventus è in fermento e qualcosa, in breve tempo, si sbloccherà.

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