Pagelle mercato Giugno: rivoluzione Roma e Inter, Milan non pervenuto, Juve e Napoli colpo cercasi

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - DECEMBER 23: Sportif Director of FC Internazionale Milano Piero Ausilio looks on prior to the serie A match between US Sassuolo and FC Internazionale at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on December 23, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

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Oggi si conclude il primo mese di questa sessione estiva di calciomercato. Quello di Giugno è sempre un mese interessante per quanto riguarda le strategie da adottare nei periodi più caldi delle trattative, a maggior ragione negli anni del Mondiale o dell’Europeo, ma non si può di certo dire che le big di Serie A siano state conservative. Ecco le pagelle di questa primissima parte di mercato.

La Juventus ha dovuto fronteggiare l’addio di Buffon e la risposta è stata tanto positiva quanto enigmatica: l’acquisto di Perin è certamente un gran colpo ma sarà tutta da testare la convivenza con Szczesny. La difesa è praticamente fatta: l’acquisto di Cancelo, i rientri di Caldara e Spinazzola e i rinnovi di Barzagli e Chiellini. Ma attenzione alle grane Benatia e Rugani. Il colpo a parametro zero (con l’ombra dei 16 milioni in commissioni per l’agente) in pieno stile Marotta non è mancato: Emre Can è un innesto di altissimo profilo per un centrocampo che andava rafforzato ma che necessita di qualcos’altro. Luglio sarà determinante per capire che Juventus vedremo il prossimo anno: manca il super acquisto e i tifosi temono una cessione eccellente. Voto 7

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Il vero colpo di Aurelio De Laurentiis resterà l’ingaggio di Carlo Ancelotti per il suo Napoli: Sarri è stato presto dimenticato e il tecnico ex Milan può alzare l’asticella di una squadra che punta sempre più in alto. Gli acquisti di Verdi e Meret, con Insigne già in rosa, fanno dei partenopei la fucina della Nazionale italiana del futuro; Fabian Ruiz è un prospetto particolarmente interessante che può trasformarsi in un crack. Adesso però c’è bisogno del vero colpo, quello ad effetto, in grado di infiammare la piazza, soprattutto dato l’immobilismo sul mercato delle ultime sessioni per far fare il salto di qualità ad una rosa già di alto livello. Voto 6.5

In questo mese la Roma è quella che ha rivoluzionato la squadra più di chiunque altro. Monchi ha già messo dentro 9 elementi nuovi, un mix di esperienza e gioventù quasi perfetto: Cristante è stato sapientemente sottratto ad una concorrenza spietata, di Pastore si spera di vedere la versione palermitana, Kluivert e Coric sono due tra i giovani più promettenti di tutto il panorama calcistico europeo. Resta la macchia della cessione di Nainggolan, più per il peso nello spogliatoio che per la versione del Ninja vista nel primo anno di Di Francesco. E il rebus su Alisson deve essere risolto il prima possibile. Voto 7+

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Pazza Inter è il titolo dell’inno della squadra nerazzurra, ma è anche la sintesi perfetta di cosa sia questa società. In pochi giorni si è passato dallo spauracchio di perdere Icardi e dallo sconforto generale per i mancati riscatti di Cancelo e Rafinha alle geniale idea firmata Ausilio: sfruttare i giovani della Primavera per fare le plusvalenze richieste dall’Uefa in ottica FFP e usarli come pedina di scambio per alzare il tasso tecnico della rosa in vista del ritorno in Champions League. Ecco allora la magistrale operazione Nainggolan, riconsegnato a Spalletti con un anno di ritardo, e l’innesto dell’ottimo Politano. Senza dimenticare Lautaro Martinez e i parametri zero De Vrij e Asamoah che danno freschezza ed esperienza ad una squadra che si candida ad una stagione di altissimo livello. Voto 8

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E se da una sponda di Milano il momento è d’oro, dall’altra la situazione non è di certo delle più rosee: il Milan ha vissuto questo Giugno con il magone della sentenza Uefa, che ha portato l’amaro epilogo che tutti si aspettavano e che potrebbe scombinare nuovamente le carte in tavola sul fronte societario, con Commisso sullo sfondo. Con una situazione del genere vien da sè che non ci potesse essere grosso spazio per il mercato: per il momento gli unici volti nuovi che si vedranno a Milanello a Luglio saranno acquisti a costo zero, quasi a rievocare l’ultimo Galliani: l’ingaggio di Reina resterà un mistero se Donnarumma farà parte della squadra per il prossimo campionato, di Strinic forse non c’era grande bisogno, Halilovic può essere tanto una scommessa quanto un’operazione inutile. Resta comunque la speranza che la semina della scorsa estate possa dare adesso i suoi frutti. Voto 5.

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