Mercato Parma, parla il d.s. Faggiano: “Difficile avere, ora, una rosa al completo”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Il Parma, stando ai rumors di mercato, è indubbiamente una delle squadre più attive sul fronte delle trattative, durante questo mese di giugno. Il club ducale sta gettando le basi per una proficua collaborazione, in tal senso, con la Sampdoria, essendo in molti ad essere entrati nell’orbita del direttore sportivo dei gialloblù, Daniele Faggiano. Dal portiere Viviano, la cui fumata bianca sembra oramai imminente, ai difensori Silvestre, Sala e Regini, calciatori che solleticano le attenzioni del tecnico Roberto D’Aversa, per poi gettare lo sguardo sul bomber dei blucerchiati, ossia Fabio Quagliarella, con il contratto in scadenza fra un anno e la dirigenza emiliana intenzionata ad effettuare più di un semplice sondaggio con i vertici della Doria.

Oltre a questi, nelle ultime ore si sono susseguite una serie di notizie riguardanti due profili per il centrocampo dei ducali: Brugman e Bjarnason, calciatori con esperienza nel nostro campionato di serie A. Al momento sono questi gli elementi indicati per rafforzare i vari reparti di una squadra che ha come obiettivo prioritario quello di mantenere la categoria. Indubbiamente il passaggio tra sondaggio, trattativa e poi conclusione di un affare non è semplice né tanto meno scontato, ma il direttore sportivo gialloblù sta lavorando alacremente, assieme al suo staff, per tentare di mettere a disposizione di Roberto D’Aversa un gruppo compatto e ben attrezzato, in grado di affrontare il duro e insidioso torneo di A senza eccessivi affanni.

Intervistato, nella giornata di ieri, dai microfoni di TV Parma, queste le considerazioni rilasciate da Faggiano, a margine di quest’avvio, ufficioso, di campagna acquisti che lo vede attivo su più fronti: “L’anno scorso avevo detto che in ritiro avremmo avuto l’80-90% della rosa definitiva, quest’anno sarà un pò più difficile perché dobbiamo stare attenti al budget e a non buttare i soldi. Ci stiamo guardando molto in giro, non dovendo fare i playoff abbiamo più tempo per sondare il terreno. In questo periodo sto cercando di avere più rapporti possibili con le società ed i procuratori dei giocatori che avevamo già in mente e vedere quello che si può fare”. 

  •   
  •  
  •  
  •