Mercato Parma: Romulo stuzzica le fantasie del club gialloblù

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Si susseguono voci attorno alla campagna acquisti del Parma. Ora è il turno di Romulo, calciatore italo-brasiliano, reduce da una sfortunata stagione con l’Hellas Verona culminata con la retrocessione in B. L’oramai ex scaligero, considerando che abbia il contratto in scadenza nel 2019 e nessuna volontà di disputare il prossimo campionato in serie cadetta, rappresenterebbe un elemento duttile per Roberto D’Aversa, in quanto possa giocare sia come terzino destro che nel ruolo di esterno di centrocampo. Sono ben note le qualità di Romulo, abile sia in fase di ripiegamento che propositiva, dotato, altresì, di una buona tecnica e di una spiccata resistenza fisica che gli consente di non tirarsi indietro nei momenti di difficoltà della squadra. Al momento, alcuni club di serie A hanno strizzato l’occhio verso di lui, iniziando ad imbastire un filo diretto con il suo procuratore, Alex Firmino.PARMA, ITALY - OCTOBER 21: Emanuele Calaiò #9 of Parma Calcio celebrates after scoring the 2-1 goal during the Serie A match between Parma Calcio and Virtus Entella at Stadio Ennio Tardini on October 21, 2017 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)Tra le compagini interessate vi è anche il neo promosso Parma, ma la difficoltà maggiore consiste nell’ingaggio decisamente elevato del calciatore rispetto alle possibilità di spesa del Parma. Aspetto, questo, che potrebbe frenare il pressing da parte del direttore sportivo Daniele Faggiano. Per il resto, invece, il curriculum di Romulo parla da sé: l’italo-brasiliano, classe 1987, sbarcò in Italia, dopo varie esperienze nella sua terra natia, nell’estate del 2011, ingaggiato dalla Fiorentina. Al termine delle due stagioni in viola, il cursore destro firmò per l’Hellas Verona, disputando una delle sue migliori annate in carriera. Nel 2013/2014 collezionò 32 presenze in campionato mettendo a segno 6 gol.

Proprio nel 2014 l’allora c.t. della Nazionale azzurra, Cesare Prandelli, lo convocò per uno stage in vista del Mondiale in Brasile ma, nonostante, fosse stato inserito  nella lista dei 23 chiamati a disputare la competizione internazionale, alzò bandiera bianca per via delle sue non perfette condizioni fisiche. Nell’estate, sempre del 2014, venne girato in prestito alla Juventus, con la quale conquistò uno scudetto, una coppa Italia e giunse in finale di Champions League, persa poi contro il Barcellona, ma il suo ruolo all’interno del gruppo di Massimiliano Allegri risultò alquanto marginale, in quanto saranno solo 5 le apparizioni complessive, a margine di una stagione caratterizzata da continui problemi agli adduttori.

Nel 2015 tornò nuovamente all’Hellas Verona con la quale conobbe l’amarezza della retrocessione in B, il sapore dolce della promozione in massima serie al termine del campionato 2016/2017 ed infine nuovamente il ritorno nel purgatorio del campionato cadetto, a seguito del penultimo posto ottenuto nel torneo appena concluso che ha visto il giocatore italo-brasiliano collezionare 37 presenze in A impreziosite da 3 reti. Il futuro di Romulo sarà lontano dalla città di Romeo e Giulietta e chissà che Parma possa rappresentare l’isola felice su cui rinascere dopo un’annata decisamente avara di soddisfazioni.

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