Mercato: “Penna bianca” Ravanelli sbarca in Ucraina

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Nuova esperienza professionale per Fabrizio Ravanelli. L’ex attaccante della Juventus ha assunto la guida tecnica dell’Arsenal Kiev, compagine neo promossa nel campionato ucraino. Per “penna bianca” è un ritorno nelle vesti di allenatore, considerando che la sua unica ed ultima, sino ad ora, esperienza sulla panchina di un club, risalga al 2013, quando dall’agosto al novembre di quell’anno, fu al timone dell’Ajaccio, squadra allora impegnata nel torneo francese di Ligue 1. Lo score di Ravanelli non fu particolarmente esaltante, in quanto venne esonerato dopo dodici giornate, in cui collezionò una vittoria, quattro pareggi e ben sette sconfitte.

Di tutt’altro spessore il suo pedigree nelle vesti di calciatore, in cui scrisse le pagine migliori della sua carriera con addosso la maglia della Juventus. Con i bianconeri giocò dal 1992 al 1996, collezionando tra campionato e coppe 160 presenze, impreziosite da 68 gol. Con la Vecchia Signora conquistò uno scudetto nel campionato 1994/1995, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa Uefa ma soprattutto l’ultima Champions League alzata al cielo dai bianconeri, datata  22 maggio 1996, con Fabrizio  Ravanelli autore della rete del momentaneo vantaggio nei confronti dell’Ajax, per poi rendersi protagonista di quell’esultanza colma di gioia che resterà indelebile nella memoria di tutti i tifosi bianconeri.

A seguire iniziò un lungo girovagare all’estero, che lo porterà tra le fila del Middlesbrough, dell’ Olympique Marsiglia, del Derby County e del Dundee, esperienze intervallate da un fugace ritorno in Italia, dal gennaio 2000 al 2001, alla Lazio, giusto il tempo di conquistare, nelle vesti di comprimario, uno scudetto, una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana, per poi chiudere la sua carriera agonistica laddove ebbe tutto inizio, ossia a Perugia.

Ravanelli ora è chiamato ad affrontare questa nuova avventura alquanto suggestiva e a tratti un pò incognita, con tanta voglia di mettere al servizio dei suoi ragazzi lo spirito vincente e combattivo che lo ha costantemente contraddistinto, senza dimenticare quell’elevata dose di determinazione che lo spinse a raggiungere traguardi insperati. “Penna bianca” sbarca in Ucraina e siamo certi che il suo approdo non lascerà indifferenti l’opinione pubblica e gli osservatori di calcio. Ravanelli torna di nuovo a mettersi in gioco, con l’obiettivo di crescere professionalmente in tali campionati cosiddetti minori, al fine di “farsi le ossa” per poi mirare verso palcoscenici ben più prestigiosi.

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